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a - Counselling individuale, di coppia e familiare: a richiesta.
Finalità:
- ricevere informazioni e chiarimenti sul percorso;
- aggiornare gli operatori del SAIFIP sull'andamento del percorso ( per persone che seguono terapie esterne al
Servizio);
- sostenere la persona nell'affrontare momenti di crisi e/o problematiche specifiche legate alle relazioni familiari,
di lavoro o all'iter burocratico-legislativo;
- sostenere il/la partner e la famiglia nell'affrontare specifici problemi e/o momenti di crisi;
- sostenere l'emotività legata all'esperienza del ricovero ospedaliero.
b - Counselling in gruppo: un incontro con frequenza settimanale.
Finalità:
- agevolare una corretta informazione;
- rendere possibile il confronto di esperienze comuni e favorire la socializzazione;
- agevolare l'espressione personale e l'accettazione di sé e dell'altro nel rispetto delle differenze
individuali.
c - Psicoterapia individuale e/o di gruppo: un incontro settimanale per due anni prima della procedura
chirurgica di asportazione degli organi riproduttivi e un anno dopo questo intervento.
Finalità:
- contestualizzazione ed elaborazione delle problematiche intrapsichiche, familiari e socio-ambientali;
- elaborazione del vissuto di identità;
- agevolazione dell'espressione emotiva;
- elaborazione dei conflitti cognitivi ed emozionali che si presentano durante il percorso di adeguamento;
- sviluppo del potenziale individuale ed assunzione di responsabilità delle proprie scelte;
- sostegno all'integrazione delle modificazioni somatiche relate alle terapie ormonali;
- sostegno all'inserimento in nuove realtà sia relazionali che sociali.
LA FUNZIONE DELLO PSICOLOGO NELL'ÉQUIPE INTERDISCIPLINARE
Lo psicologo/psicoterapeuta oltre alle funzioni specifiche svolge nell'équipe ulteriori funzioni:
- raccogliere la storia dello sviluppo psicologico della persona che chiede di iniziare l'iter di adeguamento,
con una particolare attenzione allo sviluppo dell'identità di genere. L'obiettivo è avere una visione
globale che permetta a tutti gli operatori di seguire nel modo più efficace la persona nell'intero percorso.
Per questa funzione sono previsti sia colloqui clinici volti a introdurre il percorso psicodiagnostico e terapeutico
e ad agevolare l'incontro della persona con il Servizio sia colloqui dedicati alla somministrazione della Cartella
clinica di anamnesi psicologica, dell'Indagine sulle motivazioni e aspettative e dei test psicologici con raccolta
di dati che consenta di delineare il profilo psicologico della persona ed integrare la cartella di anamnesi medica.
Un ulteriore colloquio è orientato a delineare il percorso individuale della persona sulla base delle sue
esigenze, delle informazioni raccolte, di quanto evidenziato dalla elaborazione dei test e di quanto previsto dal
protocollo del SAIFIP. In questa fase all'utente verrà consegnata una relazione utile anche a fini legali;
- essere di sostegno in qualsiasi momento del percorso di adeguamento come consulente psicologico cui la persona
può far riferimento per affrontare aspetti specifici del percorso: relazione con familiari, partner, con
datori di lavoro e colleghi, problematiche che emergano durante la terapia ormonale, preparazione al ricovero etc...
In ogni momento la persona può far riferimento allo psicologo del Servizio che in particolare può
offrire sostegno durante il ricovero, solitamente momento di forte tensione emotiva.
- essere di supporto ai membri dell'équipe interdisciplinare e a tutto il personale del reparto ospedaliero
con interventi formali (seminari, supervisioni, corsi di formazione) o informali. Lo psicologo aiuta il personale
ad acquisire ed integrare nuove e specifiche competenze e ad affrontare aspetti professionali e relazionali non
sempre di facile gestione.
Secondo gli Standard sui percorsi di adeguamento dell'Osservatorio Nazionale sull'Identità di Genere-ONIG
ed in adesione agli standard internazionali adottati dalla Harry Benjamin International Gender Dysphoria Association
Inc.-HBIGDA, è previsto anche un percorso psicoterapeutico ritenuto indispensabile per elaborare le tematiche
inerenti la personalità e l'identità al fine di sostenere e integrare le modificazioni ormonali e
somatiche, nonché le esperienze relazionali e sociali della persona e per favorire lo sviluppo delle sue
potenzialità e la sua integrazione.
Soltanto all'interno di questo percorso può essere deciso l'inizio della terapia ormonale e il momento e
la durata dell'esperienza di vita nel ruolo adeguato al genere prescelto, momento essenziale per la verifica delle
motivazioni ed aspettative della persona prima di dar luogo a procedure medico-chirurgiche irreversibili.
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