NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Logo San Camillo

Logo Regione Lazio

Ricovero

  • MODALITA’ DI ACCESSO

     
  • RICOVERO D’URGENZA
     

Il Pronto Soccorso è il servizio dedicato alle  emergenze ed urgenze sanitarie.

Devono rivolgersi al Pronto Soccorso

• le persone in condizioni critiche con problemi di natura traumatica e non, insorti recentemente

• le persone inviate con richiesta medica specifica.

 

Il pronto soccorso non é la struttura giusta per:

- Ottenere prestazioni, terapie o visite non urgenti.

- Avere risposte sanitarie senza interpellare il medico curante.

- Acquisire altri giudizi medici.

- Superare le liste d’attesa.

- Ottenere la compilazione di ricette.

- Evitare il pagamento del ticket.

 

Al Pronto Soccorso viene visitato prima chi è più grave e non chi arriva prima.

Un infermiere appositamente formato secondo linee di indirizzo nazionali esegue sul paziente, nel momento del suo accesso in pronto soccorso, il TRIAGE ossia una valutazione immediata (rapida osservazione dell’aspetto generale della persona), soggettiva (attraverso l’intervista) ed oggettiva (attraverso la rilevazione dei parametri vitali, dei segni clinici e della documentazione clinica disponibile) dello stato di salute e di gravità del soggetto al fine di determinare un codice numerico di priorità che va da 1, il più grave, al 5, il meno grave.

I 5 codici di priorità, che sostituiscono i precedenti rappresentati dai colori rosso, giallo, verde e bianco, sono i seguenti:

 

codice 1: EMERGENZA

Definizione: interruzione o compromissione di una o più funzioni vitali

Tempo massimo di attesa: ingresso immediato

 

codice 2: URGENZA

Definizione: rischio di compromissione delle funzioni vitali; condizione stabile con rischio evolutivo o dolore severo

Tempo massimo di attesa: 15 minuti

 

codice 3: URGENZA DIFFERIBILE

Definizione: condizione stabile senza rischio evolutivo con sofferenza e ricaduta sullo stato generale che solitamente richiede prestazioni complesse

Tempo massimo di attesa: 60 minuti

 

codice 4: URGENZA MINORE

Definizione: condizione stabile senza rischio evolutivo che solitamente richiede prestazioni diagnostico-terapeutiche semplici mono-specialistiche

Tempo massimo di attesa: 120 minuti

 

codice 5: NON URGENZA

Definizione: problema non urgente o di minima rilevanza clinica

Tempo massimo di attesa: 240 minuti

Nel caso siano esauriti i posti letto disponibili l'ospedale provvede ad individuare un'adeguata sistemazione presso altri ospedali o strutture convenzionate della città, assicurando nel frattempo tutta l'assistenza necessaria.

L'utente può, in qualunque momento, rifiutare il ricovero firmando la scheda di pronto soccorso nell'apposito spazio.

  • RICOVERO PROGRAMMATO

La procedura per il ricovero è avviata  da un  medico specialista ospedaliero della nostra Azienda.

I ricoveri ordinari programmati con lista d’attesa vengono attivati dalle Unità Operative che avvisano direttamente gli utenti.

 

  • PRE – OSPEDALIZZAZIONE

Al fine di abbreviare la degenza, il Pronto Soccorso e gli Ambulatori possono indirizzare i cittadini in pre-ospedalizzazione, per  visite, esami e accertamenti finalizzati all'intervento chirurgico.Tutti gli accertamenti e gli esami effettuati in pre - ospedalizzazione, se seguiti da ricovero presso la stessa struttura,  non sono soggetti al pagamento del ticket.

 


  • ACCOGLIENZA IN REPARTO ED INFORMAZIONI SULLA DEGENZA


Al  momento del ricovero il cittadino viene  ricevuto dal personale sanitario di turno, gli vengono assegnati il letto, l’armadietto e il comodino personali e consegnata questa guida unitamente al foglio accoglienza; inoltre,  gli sono fornite una serie di informazioni relative al soggiorno in reparto.

E’ indispensabile lasciare al personale sanitario il  recapito telefonico di una persona di riferimento, consegnare tutti gli esami o cartelle cliniche precedenti e informare i medici  riguardo alle terapie seguite e alle eventuali allergie o intolleranze.

La “mission”  di questa Azienda è la diagnosi e la cura di patologie acute e, pertanto, la degenza sarà limitata al periodo strettamente necessario. Nei casi in cui il personale medico ravvisasse la necessità di un trasferimento in altro ambiente sanitario per il proseguimento delle cure specifiche, verranno proposte al ricoverato ed ai suoi familiari le appropriate opportunità.

 

  • COSA PORTARE IN OSPEDALE

Il corredo di cui dotarsi deve essere il più essenziale possibile, in particolare: camicia da notte o pigiama, calze, pantofole, vestaglia o tuta da ginnastica, il necessario per l’igiene personale, biancheria (almeno due cambi), tovaglioli e fazzoletti possibilmente di carta.

Si consiglia di NON portare oggetti di valore o eccessive somme di denaro: la nostra azienda  NON è responsabile di eventuali furti o smarrimenti.

 

  • PULIZIA DEGLI AMBIENTI

La pulizia dei locali di degenza e delle aree comuni  è quotidiana ed è affidata ad una ditta specializzata esterna secondo un capitolato concordato con l'Azienda con frequenza giornaliera differenziata per grado di criticità delle aree

 

  • PASTI

L’orario di distribuzione dei pasti è il seguente:

Colazione: dalle 7,30 alle 9,00

Pranzo: dalle 12,00 alle 13,30

Cena: dalle 18,00 alle 19,30

 

Si consiglia di evitare l’integrazione dell’alimentazione con cibi e bevande provenienti dall’esterno: se lo si desidera, i medici e i dietisti sono a disposizione per i necessari chiarimenti al riguardo.

Ogni stanza è dotata di televisori con cuffie che possono essere attivati dopo aver presentato la richiesta al Servizio Attivazione Televisori in camera. Tale Servizio è ubicato all’ospedale San Camillo, padiglione Piastra A, piano Terra, tel.  06 536219 ed è aperto al pubblico dal Lunedì al Sabato dalle ore 9,00 alle 18,00. (aggiornamento 16/10/2018)

 

  • VISITE DI PARENTI ED AMICI

La visita di parenti ed amici si svolge negli orari stabiliti da ciascuna Unità Operativa e indicati  sul foglio accoglienza e sul sito web aziendale.

A tale proposito, per ragioni igienico-sanitarie e per non arrecare disturbo ai vicini di letto, è consentito per ogni degente non più di 1 visitatore per volta (eccetto per l’area pediatrica).

I bambini di età inferiore ai 12 anni devono essere accompagnati da un adulto che ne sia responsabile.

 

  • EMERGENZE, NORME ANTINCENDIO E ANTINFORTUNISTICHE

Nell’ospedale è stato predisposto un piano di emergenza con specifiche procedure operative. Il personale ospedaliero, infatti, è stato addestrato a intervenire in caso di incendio e per tutelare la sicurezza degli utenti.

Il piano d’emergenza dell’ospedale è finalizzato principalmente a:

  • ridurre al minimo i pericoli ai quali possono andare incontro le persone a causa di eventi catastrofici (incendi, terremoti, ecc.);
  • portare soccorso alle persone colpite;
  • delimitare e controllare l’evento al fine di ridurre i danni.

     
  • RACCOMANDAZIONI

L’uso dei telefoni cellulari in ospedale può, in alcuni casi, creare disturbi al funzionamento delle apparecchiature: è importante dunque rispettare i luoghi di divieto. Il cellulare va utilizzato nel rispetto del riposo degli altri degenti, preferibilmente nelle ore diurne e  con un livello di suoneria basso.

Per ragioni di sicurezza è necessario non appoggiare alcun oggetto sui davanzali e non coprire i caloriferi o i condizionatori d’aria con indumenti.

 

  • ASSISTENZA RELIGIOSA

    I pazienti ricoverati nelle Unità Operative dell’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini hanno la possibilità di richiedere assistenza religiosa secondo il proprio culto.

    Le Chiese e religioni che hanno sottoscritto con l’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini il Protocollo d’intesa sull’assistenza religiosa sono le seguenti:

    Centro Culturale Islamico-Grande Moschea

    Chiese Evangeliche di Roma

    Chiesa Ortodossa di Romania

    Comunità Ebraica di Roma

    Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

    Unione Buddista Italiana

    Unione Induista Italiana

    Per i Cattolici

    L’assistenza spirituale e religiosa è assicurata dai padri Camilliani appartenenti all’Ordine dei Ministri degli Infermi presenti in questa azienda da oltre 80 anni. Questi  effettuano una visita quotidiana di cortesia in tutti i reparti di degenza e in caso di necessità è’ sempre reperibile un cappellano. Le Messe feriali e festive sono celebrate nelle cappelle dell’ospedale San Camillo secondo il seguente orario:

    - Chiesa (vicino eliporto): Feriale ore 7,15; Domenica e festivi ore 7,30

    - Cappella padiglione Sala (piano Terra): Domenica e festivi ore 8,30

    - Cappella padiglione Puddu (piano Terra): Domenica e festivi ore 8,30

    - Cappella padiglione Piastra A (piano terra) : Domenica e festivi ore 10,30

     

    Il paziente o i suoi familiari che desiderano richiedere l’assistenza religiosa di queste religioni  possono rivolgersi al personale infermieristico del reparto.

     
  • LA CONTINUITA’ DIDATTICA


    Al fine di garantire la continuità educativo-didattica, propria del diritto all’istruzione dei bambini ricoverati all'interno delle UU.OO. di degenza favorendo il loro sereno processo di guarigione, la nostra azienda, in convenzione con il Ministero della Pubblica Istruzione, ospita una sezione di scuola statale dell'infanzia (materna) ed una di scuola primaria (elementare) sotto la direzione del 137° Circolo Didattico del comune di Roma.

    La Scuola Ospedaliera Statale dell’Infanzia e della Primaria, sede distaccata dell’I.C. "Rosetta Rossi" di Roma, è presente dal 1992 nell’Azienda Sanitaria San Camillo.

    Il team dei docenti è attivo dal lunedì al venerdì nei reparti pediatrici.

    Le lezioni, in relazione alle condizioni dei bambini, compatibilmente con le loro necessità terapeutico-assistenziali ed organizzative dei reparti, si svolgono la mattina, singolarmente nelle stanze di degenza o in piccoli gruppi negli spazi dedicati alla Scuola.

    Per le degenze medio-lunghe i docenti stabiliscono rapporti di collaborazione con gli Istituti Comprensivi di appartenenza dei bambini e al termine del percorso formativo predispongono certificazioni valide ai fini della frequenza scolastica.

    Per quanto riguarda le degenze brevi, le insegnanti propongono laboratori didattici inseriti nella progettazione propria della Scuola.

    Tale scuola ha la sua sede di riferimento presso l'ospedale San Camillo, padiglione Baccelli, piano terra, stanza A34 ed è aperta dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13,30, tel. 06 58704743.

    Per usufruire dell'intervento degli insegnanti basta farne richiesta o direttamente o tramite gli operatori del reparto stesso.

    Il materiale didattico è fornito dalla scuola stessa.

    La Scuola in Ospedale, pur non essendo un'associazione di volontariato, è membro della Rete della Solidarietà sin dal 2008 - anno della sua istituzione - e ne condivide le finalità di fondo: "sostenere i pazienti nel loro percorso di cura" con competenza, rispetto e flessibilità.

     
  • LA DIMISSIONE

A fine ricovero  viene consegnata la lettera di dimissione, redatta a stampa, rivolta al paziente e al suo medico curante, che contiene:

  • una scheda riassuntiva riguardante il ricovero
  • le indicazioni dietetiche da osservare e i consigli per la convalescenza
  • la prescrizione terapeutica da seguire a casa
  • l’eventuale piano delle visite di controllo

     

    Il Servizio Sociale dell’ospedale collabora con il personale di assistenza per risolvere eventuali problemi legati  alla dimissione dell’utente e al suo rientro a domicilio.

     

I farmaci prescritti potranno essere ritirati presso la farmacia interna del San Camillo (padiglione Farmacia, piano Terra) nel seguente orario: dal Lunedì al Sabato e prefestivi dalle 10,00 alle 14,00.

Per la distribuzione dei farmaci biologici l’orario è il seguente:

Dermatologia: Lun 11,00-13,00; Merc 10,00-12,00

Reumatologia: Lun 11,00-13,00; Merc 10,00-12,00

Oncologie: Mar 10,30-12,30; Merc 10,00-12,00; Gio 9,00-11,00

Gastroenterologia: Mar 10,30-12,30; Merc 10,00-12,00;

Farmaci Endovenosi: Mar e Gio 8,30-9,30

Farmaci Epatite: Lun 9,00-11,00; Ven 10,00-12,00

Farmaci Ematologici: Lun, Merc e Ven  10,00-12,00

Farmaci pazienti Ipertensione Polmonare: Lun e Ven 10,00-12,00

Per il ritiro dei farmaci è necessario avere: l’apposito modulo (in originale) di richiesta rilasciato dal  medico del reparto che dimette; un documento di riconoscimento di chi ritira il farmaco.

I minori, al momento della dimissione dal reparto, vengono esclusivamente affidati al genitore o a persona che ne abbia la tutela.

Per i neonati è inoltre necessario consegnare al coordinatore infermieristico (Caposala) il certificato anagrafico attestante l'avvenuta registrazione di nascita.

 

  • LA DIMISSIONE PROTETTA

Se necessario, il medico può decidere, al momento della dimissione,  di lasciare aperta la cartella clinica per effettuare ulteriori accertamenti legati al ricovero che non necessitano di degenza. Tale sospensione del ricovero iniziale è definita Dimissione Protetta (codice 5) e ha la durata massima di 30 giorni. Essendo parte integrante del ricovero, tutti gli esami eseguiti in codice 5 non prevedono il pagamento di alcun ticket. 

 

  • ASSISTENZA DOMICILIARE

In caso di non autosufficienza totale o parziale, temporanea o permanente, dopo il ricovero, il paziente ha diritto ad essere assistito a casa dal Centro di Assistenza Domiciliare (C.A.D.) della Sua Asl.

Il C.A.D. può essere attivato con due modalità.

1. dal Medico di Medicina Generale

2. dal Medico Ospedaliero.

In entrambi i casi il medico compila un apposito modulo completo di:

dati anagrafici, diagnosi, condizioni cliniche pregresse ed attuali, terapie in atto, situazioni socio-ambientali, necessità assistenziali.

Nel modulo sarà necessario indicare il tipo di percorso richiesto (residenziale, semiresidenziale o domiciliare) e il compilatore (se MMG o il Medico Ospedaliero).

Il modulo dovrà essere consegnato, da un parente (figlio, nipote..), al servizio socio sanitario di appartenenza, quest'ultimo attiverà l'unità valutativa che esprimerà un giudizio clinico sulla tipologia di assistenza da erogare.

Accedi