PRESENTAZIONE DELL'ORGANISMO
Con la delibera n. 1681 del 27 luglio del 2009, l’Azienda ha deciso di istituire OPEN. Si ritiene che non ci siano parole migliori di quelle del Direttore Generale, Dr. Luigi Macchitella, per presentare L’Organismo e per Spiegare le motivazioni che sono alla base della sua creazione e le finalità che intende perseguire.
Cari colleghi,
sono lieto di informarvi che è stato istituito presso la nostra azienda un Organismo per
i Progetti Europei e Nazionali – “OPEN”. Le esperienze di eccellenza nel campo dell’assistenza e della ricerca
clinica, i rapporti di collaborazione con partner nazionali ed internazionali sono, grazie alla professionalità
dei suoi operatori, realtà dell’Azienda che come Direttore Generale ho scelto di valorizzare e, soprattutto, di
promuovere. In questo senso, l’accesso ai finanziamenti europei costituisce una potente opportunità che negli
anni è stata utilizzata, ma che è necessario, per il presente e per il futuro, considerare parte integrante
della strategia aziendale. L’istituzione di OPEN rappresenta la volontà della direzione aziendale di perseguire
tale scopo attraverso azioni coordinate, strutturate ed in grado di attivare potenzialità ancora inespresse
offrendo a tutti il supporto aziendale necessario. Anticipo che i criteri che hanno guidato la definizione
dell’organismo sono stati quello della facilità d’accesso, della reattività e dell’apertura nei confronti di
chi, nell’Azienda, vorrà proporre idee progettuali. Sottolineo che la scelta è stata quella di prevedere un
organismo tanto agile, quanto funzionale e che il vostro diretto coinvolgimento nella funzione di coordinamento
esplicita il significato che intendo affidare a questa attività. Il mio auspicio è che OPEN sia non solo promosso,
ma percepito da ciascuno di voi come uno strumento essenziale per raggiungere traguardi cui tutti tendiamo
come professionisti di un’istituzione d’eccellenza della sanità pubblica del nostro paese.
Il Direttore
Generale
Dott. Luigi Macchitella
DOCUMENTO ISTRUTTORIO
L’azienda intende strutturare un programma di progettazione volto a sfruttare le possibilità di finanziamento presenti
in ambito continentale e nazionale. Una realtà importante come quella dell’Azienda deve saper guardare alle opportunità a
disposizione al fine di accedere nel modo più efficiente possibile ai finanziamenti necessari a potenziarne l’azione.
La progettualità e la potenziale integrazione in reti continentali rappresentano un esito naturale per un’azienda che desidera
da un lato migliorare i suoi servizi e le sue strutture e dall’altro svolgere un ruolo più incisivo nella ricerca europea.
Gli strumenti finanziari europei e nazionali possono creare una “massa critica” in grado di attivare delle economie di scala
altrimenti non sfruttabili e potenzialmente sufficienti a migliorare l’efficacia e l’efficienza della ricerca continentale
nel suo insieme. A tal fine, l’Azienda, in qualità di responsabile della partecipazione ai progetti, è impegnata nella creazione
di un organismo per i progetti europei e nazionali (OPEN). Gli strumenti finanziari esistenti sia a livello nazionale sia, e
soprattutto, a livello continentale sono volti a finanziare la ricerca e la qualità dell’assistenza. Si ritiene che l’azienda
abbia le professionalità necessarie per contribuire agli obiettivi alla base dei programmi di finanziamento di riferimento.
L’incremento d’attenzione nei confronti delle tematiche della salute, della ricerca e dalla qualità della vita è testimoniato
dai molti programmi attivati a sostegno delle azioni intraprese in questi ambiti e deve essere rilevato e colto in modo proficuo
dall’Azienda. La nascente struttura vorrà essere ricettrice delle idee progettuali attraverso il diretto coinvolgimento del personale
scientifico che diverrà parte della struttura che è in procinto di essere creata. L’OPEN sarà strutturato con del personale dedicato,
ma troverà a seconda dei diversi progetti in esame, nuovi collaboratori “non permanenti”, il personale scientifico, con la garanzia di
una continuità della struttura nella flessibilità che un ufficio di progettazione, per sua natura, deve avere. Il gruppo di lavoro
individuato vedrà impegnate le risorse espressione dell’area sanitaria, del controllo di gestione e degli affari generali e sarà
composto dai membri di seguito elencati:
# Antonio AVALLONE - Direttore U.O.C. affari generali;
# Maura COSSUTTA - Dirigente medico in carico alla direzione generale in qualità di esperta in cooperazione internazionale;
# Daniela DONETTI - Direttore U.O.C. Controllo di Gestione;
# Paola GRAMMATICO - Presidente del Comitato etico;
# Un operatore comunitario esperto in europrogettazione.
L’organismo avrà il compito di valutare e di diffondere proposte ed opportunità legate alla partecipazione attiva alle procedure
selettive per l’accesso ai finanziamenti comunitari e nazionali attraverso un rapporto dialogico con il collegio di direzione che,
ex articolo 30 dell’atto aziendale, “rappresenta il momento della promozione, del confronto e del coordinamento delle strategie
complessive del governo aziendale”. Quindi, l’importanza del ruolo di OPEN e del collegio di direzione a fini comunicativi, orientativi
e coordinativi nei confronti dei direttori di dipartimento risulta essere nodale. L’iter operativo di OPEN è pensato come un sistema di
filtri che vede l’ufficio svolgere un’azione di collezione delle proposte che, in relazione alla missione ed alle priorità dell’azienda,
saranno valutate e sottoposte dall’Organismo al Collegio di Direzione che le valuterà e che sarà responsabile della funzione di coordinamento
e di confronto con le strategie e con le esigenze aziendali.
L’ufficio operativo di OPEN è inserito nella U.O.C. Controllo di Gestione
e nasce con l’intenzione di essere una struttura aperta che, di volta in volta, dovrà saper tradurre le idee progettuali del personale
scientifico dell’azienda in progetti concreti. Tale struttura curerà gli aspetti tecnico-amministrativi relativi alla presentazione e alla
gestione dei progetti europei e nazionali. La fiducia e l’impegno dell’Azienda nascono alla luce del valore del personale scientifico
che essa è in grado di vantare. Poche altre realtà europee possono pregiarsi di collaboratori aventi la stessa riconosciuta capacità
e professionalità. Su questa base, l’azienda si spende per offrire una struttura che possa valorizzare ulteriormente tali eccellenze.
La rete relazionale e professionale del personale scientifico è un punto di forza senza il quale difficilmente potrebbe essere preso
in considerazione un impegno come quello che l’azienda si assume. La struttura plastica dell’Ufficio consente e prevede l’inserimento
“non permanente” dei curatori scientifici del progetto nel gruppo di lavoro con la garanzia di una continuità della struttura nella
flessibilità che un ufficio di progettazione, per sua natura, deve avere.
L’ufficio opererà in due fasi: nella prima fase si intendono
creare le condizioni affinché l’Azienda possa prendere parte con successo a progetti nazionali e continentali in qualità di partner non
necessariamente come capofila; nella seconda fase, anche grazie all’esperienza maturata, si intende impegnare l’Azienda in qualità di capofila
di progetti collaborativi e di responsabile della gestione complessiva del progetto nei riguardi dei partner e delle istituzioni nazionali e
continentali. L’ufficio porrà in essere studi ed analisi per la valutazione dell’utilizzo di risorse, statistiche per i soggetti istituzionali,
certificazioni di credito e di spesa ed altre azioni come, ad esempio, la creazione di un database di progetti e di partner e la formulazione
delle proposte progettuali. L’ufficio sarà composto da un operatore comunitario esperto in europrogettazione affiancato dal personale in servizio
presso la U.O.C. Controllo di Gestione che seguiranno i lavori dell’ufficio contestualmente al normale servizio alla U.O.C. Controllo di Gestione.
Infine, nella fase d’avvio, OPEN si avvarrà del contributo di una società di consulenza che coopererà nella formulazione dei progetti e, soprattutto,
nella formazione del personale dell’azienda in previsione di una “complementarietà dinamica” volta a rendere l’Azienda S.Camillo Forlanini sempre
più autonoma in tema di finanziamenti continentali. La consulenza esterna avrà un doppio ruolo per OPEN: in primo luogo, l’azienda si riferirà al
consulente esterno per un’attività di esplorazione e di supervisione sull’attività progettuale; in secondo luogo, la consulenza curerà la formazione
del personale destinato alla gestione degli aspetti più tecnici del follow up del progetto.
I FINANZIAMENTI EUROPEI
Scheda di introduzione ai finanziamenti Europei
BANDI IN USCITA
ICT (Information and Communication Technology) – CALL VI
E' uscita la sesta chiamata del programma ICT. La scadenza delle chiamata è fissata per il 13 aprile 2010.
Il Budget orientativo ammonta ad Euro 61 milioni.
Le proposte dovranno essere orientate per rispondere ad uno dei seguenti risultati-obiettivo:
Settimo programma Quadro
Un’analisi del programma di lavoro (WP) 2010 “health” del Settimo Programma Quadro per la ricerca dell’Unione
Europea (FP VII) ci conduce ad avanzare un’ipotesi circa tre tematiche sulle quali invitiamo il personale
medico-scientifico a definire idee progettuali in vista del prossimo Work Programme atteso per il nuovo anno.
I programmi di lavoro o Work Programme (WP) sono gli strumenti annuali attraverso i quali la Commissione Europea
esplicita nel dettaglio gli elementi sostanziali del programma di finanziamento a partire dalle tematiche sulle
quali si invitano a presentare proposte per arrivare al budget dedicato alla realizzazione del programma di
lavoro.
Tale invito nasce dal fatto che le tematiche proposte non sono state finanziate dal programma di
lavoro 2010 nel quale erano definite “TOPIC CHIUSO”. Usualmente, i “topic chiusi” sono destinati ad essere
finanziati nel programma di lavoro successivo.
Si forniscono quindi i riferimenti dei TOPIC CHIUSI per il WP 2010:
Ovviamente, si rammenta che trattandosi di una previsione, ancorché molto verosimile, di alcuni tra i temi finanziabili nel prossimo programma di lavoro, non è possibile garantire l’inserimento di tali tematiche nel WP 2011.
Dettagli relativi ai bandi in uscita per l'anno 2010
PROGETTI ATTIVI IN AZIENDA
PROGETTO IPPHEC
Il progetto IPPHEC si è concluso il 30 novembre 2009. Oggi, le maxi emergenze sono diventate una tematica
che deve essere presa in seria considerazione. Diviene necessario prestare attenzione alle difficoltà
psicologiche che possono sorgere sia nella popolazione che subisce eventi catastrofici sia nei team di
soccorso. Tali difficoltà possono apparire in fase acuta od evolvere secondo percorsi meno evidenti ed avere
ripercussioni sul lungo periodo. Perciò l’assistenza psicologica alle vittime e ai parenti così come è
garantita l’assistenza medica.
Il progetto europeo IPPHEC (Improve the Preparedness to give Psychological
Help in Events of Crisis) guarda agli eventi di crisi da una prospettiva che vuole prestare attenzione agli
effetti che possono non essere evidenti. Esso mira a fornire un immediato aiuto psicologico alle vittime in
particolare dove c’è un ospedale.
Il responsabile scientifico del progetto IPPHEC per l’Azienda San Camillo Forlanini è la Dr.ssa Danila Pennacchi.
PARTNER COINVOLTI
PROGETTO MOSAR-ICU
È un progetto integrato quinquennale supportato dalla Commissione Europea nell’ambito del VI programma
quadro. Questo consorzio ha il compito di integrare le frammentate capacità di ricerca degli stati membri
europei e degli stati associati e le migliori capacità nel campo della resistenza agli antimicrobici e
infezioni nosocomiali in un unico progetto coerente al fine di ottenere al fine di ottenere un notevole
aumento delle nostre conoscenze sul controllo dei batteri resistenti agli anti microbici che sono causa di
infezioni nosocomiali tra quelle di maggior peso ed emergenti.
I responsabili scientifici del progetto per l’Azienda San Camillo-Forlanini sono Il Dott. Giuseppe Nardi e la Dr.ssa Daniela Orazi.
PARTNER COINVOLTI
PROGETTO BRAVEHEALTH
Il consorzio propone una visione paziente-centrica del trattamento e della gestione delle malattie
cardiovascolari, fornendo ai pazienti ai quali sono già state diagnosticate tali patologie una soluzione
per la monitorizzazione remota e continuativa, una diagnosi in tempo reale ed una prevenzione degli eventi
acuti. Questo progetto si pone nell’ambito ICT del settimo programma quadro per la ricerca ed il responsabile
scientifico per l’Azienda San Camillo Forlanini è il Dott. Sergio Pillon.
PARTNER COINVOLTI
GLOSSARIO
Buone prassi (best practices):
Sono azioni poste in essere durante un progetto che rispondono al requisito di “qualità” in relazione agli obiettivi perseguiti, agli strumenti utilizzati e ai risultati ottenuti. Tali azioni diventano punti di riferimento per le successive esperienze progettuali e possono dare vita a nuovi progetti volti alla loro diffusione.Beneficiari finali:
Sono coloro i quali beneficiano del finanziamento comunitario per la realizzazione dell’idea progettuale proposta. I Beneficiari ultimi, d’altro canto, sono i cittadini che beneficiano delle azioni realizzate mediante il progetto stesso.Call for Proposal/tender:
Avviso a presentare proposte per il cofinanziamento. La proposta deve rispondere a delle tematiche presentate nei programmi di lavoro al fine di realizzare gli obiettivi che i programmi operativi si pongono.Capacità finanziaria del proponente:
Costituisce uno dei criteri di selezione delle domande. I proponenti devono disporre di fondi stabili e sufficienti a sostenere la propria attività durante tutto il periodo del suo svolgimento, come pure per contribuire al suo finanziamento.Capacità operativa:
Costituisce uno dei criteri di selezione delle domande. I proponenti devono disporre delle competenze professionali e delle qualifiche richieste per portare a termine l’azione o il programma di lavoro proposti.Costi ammissibili(eleggibili):
Spese necessarie, specifiche e ragionevoli sostenute dal beneficiario/dai coorganizzatori nella realizzazione dell’azione cofinanziata oppure a sostegno dell’organizzazione del beneficiario nella realizzazione delle attività del suo programma di lavoro annuale. Tali spese devono essere contabilizzate, in conformità dei principi contabili applicabili. Le procedure interne contabili e di verifica devono permettere la riconciliazione diretta di costi ed entrate dichiarati con riferimento all’azione, corredati dei prospetti contabili e delle pezze giustificative.Costi diretti:
I costi diretti ammissibili rientrano fra i costi specifici, direttamente riconducibili alla realizzazione del progetto o del programma di lavoro e ad essi direttamente ascrivibili.Costi indiretti (costi amministrativi/di funzionamento):
Costi ammissibili non identificabili come costi specifici direttamente riconducibili alla realizzazione dell’azione (e pertanto non direttamente ascrivibili ad essa), ma che possono essere comunque identificati e giustificati come incorsi in relazione all’azione. Rientrano fra i costi indiretti canoni di locazione, spese di riscaldamento, elettricità, gas, spese di comunicazione, spese postali e così via.Criteri di ammissibilità (eleggibilità):
Criteri fissati per ciascun settore dei vari programmi e verificati nella prima fase dell’iter di selezione delle proposte. Solo le proposte che soddisfano i rispettivi criteri di ammissibilità sono sottoposte a una valutazione più approfondita in base ai criteri di selezione e di assegnazione.Finanziamento diretto:
Contributo direttamente gestito dall’Unione Europea.Finanziamento indiretto:
Contributo gestito attraverso enti di gestione di carattere nazionale e regionale,Strategia di Lisbona:
Il Consiglio europeo di Lisbona del marzo 2000 ha avviato una strategia che mira far diventare l’economia europea la più competitiva del mondo, accompagnata da un miglioramento qualitativo e quantitativo dell’occupazione e da una maggiore coesione sociale.Transnazionalità:
Requisito per l’eleggibilità della proposta in caso di una call per un co-finanziamento diretto dell’Unione europea.Programma Operativo(PO):
Documento che fissa la strategia di sviluppo di uno Stato membro, dell’UE o di una Regione con una serie coerente di priorità da realizzare con il contributo di uno degli strumenti dei Fondi strutturali o del Fondo di coesione. Il documento deve essere presentato alla Commissione europea.Programma di Lavoro:
Documento annuale che si inserisce nel Programma Operativo pluriennale al fine di contribuire a raggiungere gli obiettivi strategici del Programma OperativoQuadro di riferimento strategico nazionale(QRSN):
Nel programmare gli interventi dei Fondi strutturali e del Fondo di coesione per il periodo 2007-2013, gli Stati membri dell’UE devono presentare un QRSN che garantisca la conformità dei rispettivi interventi con gli Orientamenti strategici comunitari in materia di coesione.Partenariato - Consorzio:
E'la compartecipazione/collaborazione di più soggetti, appartenenti solitamente a Stati diversi (in rari casi il partenariato può essere nazionale), per l’attuazione di un progetto. Il partenariato comporta obblighi di natura finanziaria, tecnica e gestionale. Le modalità concrete di partenariato possono essere diverse e sono specificate nei singoli programmi.CONTATTI E LINK UTILI
Potete contattarci a questo indirizzo di posta elettronica oppure telefonicamente al numero 06 55552730 - fax 0655552380. L’ufficio di OPEN è aperto tutti i giorni dal lun al ven. dalle 09.00 alle 13.00