Attività ospedaliera

Il pronto soccorso
La degenza
I servizi di day hospital - day surgery
Il day service
La preospedalizzazione
L'attività ambulatoriale
L'intramoenia
Il consenso informato
Carta europea dei diritti del malato
Associazioni
Mediatori culturali

Il pronto soccorso

Il Pronto Soccorso è il servizio dedicato alle emergenze ed urgenze sanitarie.
Devono rivolgersi al Pronto Soccorso:

IL PRONTO SOCCORSO NON É LA STRUTTURA GIUSTA PER:

Il Pronto Soccorso è inserito all'interno del dipartimento di 2° livello D.E.A. (Dipartimento dell'Emergenza e Accettazione). Come tale, deve garantire una risposta ai bisogni di emergenza polispecialistica della popolazione. Per tale ragione è dotato di servizi, quali Radiologia con TAC ed ecografia, Laboratorio di analisi e Servizio Immunotrasfusionale, disponibili 24 ore su 24. All'interno dello stesso Dipartimento, sono presenti Unità Operative di Terapia Intensiva e Sub Intensiva, di Medicina, di Chirurgia d'Urgenza, di Rianimazione. Al Pronto Soccorso viene visitato prima chi è più grave e non chi arriva prima Come la normativa prevede, infatti, l'accettazione dei pazienti in Pronto Soccorso passa attraverso il triage, cioè una valutazione preliminare condotta da personale infermieristico altamente qualificato con la quale viene assegnato un codice colore secondo un criterio crescente di priorità.

Gli obiettivi del Triage sono:

# assicurare immediata assistenza al malato che giunge in emergenza;
# identificare le priorità e l’area più appropriata di trattamento;
# smistare i pazienti non urgenti;
# indirizzare alla visita medica i pazienti secondo un codice di priorità;
# razionalizzare i tempi di attesa per la visita medica;
# ridurre lo stato d’ansia;
# migliorare la qualità delle prestazioni professionali del personale in Pronto Soccorso;
# valutare periodicamente le condizioni dei pazienti in attesa;
# fornire informazioni sul percorso dei pazienti ai loro familiari.

I codici del triage, codificati a livello internazionale, sono quattro: rosso, giallo, verde e bianco, in ordine di gravità.

CODICE ROSSO: EMERGENZA
Viene assegnato a persone con funzioni vitali gravemente compromesse o quando vi è un imminente pericolo di vita. L’intervento è immediato

CODICE GIALLO: URGENZA
Viene assegnato a persone le cui funzioni vitali sono mantenute ma esiste il pericolo di un aggravamento dei sintomi, oppure vi è una sofferenza importante. L’accesso al trattamento è rapido.

CODICE VERDE: PROBLEMA ACUTO
Viene assegnato a persone per le quali non esistono condizioni di pericolo immediato per la vita ma che hanno un problema acuto e di recente insorgenza.

CODICE BIANCO
Si tratta di situazioni che potrebbero essere affrontate rivolgendosi ai servizi territoriali o che non richiedono trattamento specialistico. L’accesso alla prestazione è comunque garantito presso l’ambulatorio dedicato. Ad esclusione degli esenti, è previsto il pagamento del ticket. Nel caso siano esauriti i posti letto disponibili l'ospedale provvede ad individuare un'adeguata sistemazione presso altri ospedali o strutture convenzionate della città, assicurando nel frattempo tutta l'assistenza necessaria. L'utente può, in qualunque momento, rifiutare il ricovero firmando la scheda di pronto soccorso nell'apposito spazio.


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La degenza

La degenza ospedaliera si attua ogni qual volta si evidenzia, per le condizioni cliniche dell'utente, la necessità di un'assistenza medico-infermieristica continuativa 24 ore su 24. Ne consegue, pertanto, la necessità di soddisfare, nei confronti dell'assistito, oltre a bisogni di natura clinico-assistenziale anche bisogni di natura alberghiera quali dormire, mangiare, lavarsi, ecc. La durata delle degenza ospedaliera è limitata al tempo necessario al superamento della fase acuta della patologia causa del ricovero ed alla stabilizzazione delle condizioni cliniche del paziente.

Le modalità del ricovero

Le modalità del ricovero possono essere: d'urgenza, su richiesta del medico di base oppure programmato dai medici delle UU.OO. dello stesso ospedale conseguentemente ad una visita ambulatoriale o ad un Day Hospital/Surgery.

L'accettazione amministrativa

L'accettazione amministrativa consiste nella registrazione dell'utente ricoverato sull'apposito data base dell'azienda e nella compilazione del Rapporto Accettazione Degenza (R.A.D.) che costituirà il primo foglio della cartella clinica. Tale rapporto, che contiene tutti i dati anagrafici del paziente, descrive in maniera sintetica tutte le fasi del ricovero: la diagnosi di accettazione, l'U.O. di assegnazione, la data e l'U.O. di un eventuale trasferimento interno, la data e la modalità di dimissione con la relativa diagnosi. Per coloro che vengono ricoverati attraverso l'accesso dal Pronto Soccorso l'accettazione amministrativa viene effettuata in loco, mentre per coloro che eseguono un ricovero programmato questa avviene presso l'apposito Ufficio "Accettazione Amministrativa". Molte UU.OO. si stanno organizzando per far sì che questa pratica burocratica possa svolgersi direttamente al reparto di degenza. Nell'ambito della tutela della privacy, viene chiesto ad ogni utente che si ricovera (o, in caso di sua impossibilità, ad un suo familiare) di esprimere la propria scelta in merito alla segnalazione della sua presenza in ospedale nel programma di accettazione/dimissione.

L'accettazione in reparto e l'accoglienza

Al suo arrivo nel reparto di degenza ogni paziente è preso in carico dal personale medico ed infermieristico. Gli viene mostrata la stanza presso la quale soggiornerà, il letto, l'armadio, il comodino, il dispositivo di chiamata del personale di assistenza (campanello) ed il suo funzionamento. Gli viene,inoltre, indicato come azionare i meccanismi per i vari posizionamenti del letto articolato e l'ubicazione dei vari servizi (il bagno - qualora non presente nella stanza-, la stanza comune di svago, l'infermeria, la medicheria, la sala visita). Inoltre, viene informato delle regole del reparto e degli orari (dei pasti, di visita parenti e di colloquio con i medici) e gli vengono consegnati un foglio di accoglienza, redatto dal personale di assistenza dell'U.O., e la guida dell'ospedale, redatta dalla UOC Ufficio Relazioni con il Pubblico. Nel corso dell' accoglienza, il paziente è visitato ed intervistato dal personale infermieristico per acquisire, oltre ai dati anagrafici ed ai vari recapiti, tutte le notizie utili a determinare i suoi bisogni assistenziali globali (non necessariamente legati alla patologia in corso) e, quindi, a pianificare una adeguata assistenza in relazione alle sue condizioni di salute, al suo grado di autonomia, alla patologia in corso e alle sue condizioni sociali. Viene, così, impostata la cartella clinica e la scheda infermieristica ad essa allegata. Successivamente il paziente (e se è necessario anche i suoi familiari) è intervistato dal medico al fine di ricostruire la storia clinica del paziente (anamnesi patologica remota) e le modalità che hanno portato all'insorgenza dell'attuale sintomatologia, causa del ricovero (anamnesi patologica prossima). Il medico, infine, esegue una prima valutazione delle condizioni generali obiettive del paziente (esame obiettivo)e prescrive gli accertamenti diagnostici e di laboratorio che ritiene opportuni dando loro, se necessario, un carattere di urgenza. Imposta, quindi, la terapia da seguire tenendo conto anche di quella che il paziente stava già seguendo al suo domicilio. Con l'aiuto dei dietisti prescrive, inoltre, la più idonea dieta alimentare.

Cosa è bene che il paziente abbia con sè all'atto del ricovero

Pigiama, pantofole chiuse, biancheria pulita, asciugamano, sapone liquido, dentifricio, spazzolino, tuta comoda e scarpe da ginnastica in caso di terapia riabilitativa motoria. E' bene che il paziente porti, inoltre, tutta la documentazione clinica di cui è in possesso relativa a precedenti ricoveri e/o accertamenti ricollegabili alla sintomatologia causa del ricovero. E' consigliabile evitare, invece, di portare con se oggetti di valore quali anelli, catenine, orecchini, , ecc.

La pulizia degli ambienti

La pulizia dei locali di degenza è affidata ad una ditta specializzata esterna secondo un capitolato concordato con l'Azienda.

Il vitto

Nella nostra azienda la preparazione, il confezionamento e la distribuzione del vitto sono stati affidati ad una ditta esterna specializzata. La U.O.S.D. Dietologia e Nutrizione dà indicazione sulla tipologia del vitto, anche in relazione a diete ricettate, e controlla la qualità dello stesso in merito alla temperatura, gradevolezza, varietà degli alimenti, rispondenza alle indicazioni dietetiche. Gli orari dei pasti sono fissati in tre fasce orarie: COLAZIONE 7,30-8,30; PRANZO 12,00-13,00; CENA 18,00-19,00.

Le cure mediche

Le cure mediche sono assicurate , per ciascuna Unità Operativa, da medici coordinati dal Direttore dell'Unità Operativa stessa (Primario). Le cure sono finalizzate al raggiungimento del miglior stato di salute possibile. Come cure vengono indicate, oltre che la diagnosi, anche le terapie siano esse mediche o chirurgiche o riabilitative, siano esse di tipo assistenziale. L'attività medica è assicurata, nei reparti di degenza, 24 ore su 24 (il pomeriggio e la notte dal medico di guardia).

L'azienda si impegna ad assicurare che a ciascun ricoverato sia indicato il nome di un medico referente per ottenere informazioni chiare, complete e comprensibili in merito alla diagnosi, alla terapia, alla prognosi ed ai potenziali rischi o disagi legati al trattamento ed alle conseguenze di un eventuale rifiuto, così da esprimere un consenso davvero informato.
Al medico di base, o di fiducia del paziente, è offerta la possibilità di effettuare, durante il ricovero di un suo assistito, un consulto con i medici della U.O. in moda da garantire la continuità assistenziale ed il corretto passaggio delle informazioni(dalla Carta dei Servizi 2008). Ai minori è garantita la presenza di uno dei genitori (o di un loro sostituto) durante l'esecuzione di qualunque prestazione(dalla Carta dei Servizi 2008). Ad ogni utente/paziente è assicurata un'assistenza premurosa ed attenta nel rispetto della dignità e delle convinzioni etiche, culturali e religiose (dalla Carta dei Servizi 2008).

I medici di ogni U.O. indicano le giornate e l'orario durante il quale sono disponibili ad incontrare i familiari dei degenti per fornire loro le notizie relative allo stato clinico del loro parente.

L'assistenza infermieristica

L'assistenza infermieristica è assicurata , per ciascuna Unità Operativa, da una equipe di infermieri coordinati dal Coordinatore Infermieristico dell'Unità Operativa stessa (Caposala). L'infermiere, utilizzando gli strumenti propri della sua professione, individua i bisogni assistenziali globali della persona malata ed elabora specifici piani di assistenza allo scopo di soddisfarli. Tali bisogni non sono soltanto legati alla patologia intercorsa ma anche alla persona in quanto tale, nella sua sfera fisica, biologica, sociale, emotiva ed affettiva: i bisogni primari quali mangiare, dormire, lavarsi, vestirsi, ad esempio, sono i primi a cui l'assistenza infermieristica pone la sua attenzione. Gli infermieri somministrano le terapie prescritte dal medico, rilevano i parametri vitali ed eseguono tutte quelle prestazioni legate alla specifica patologia. Nelle sue attività di assistenza diretta l'infermiere è coadiuvato da operatori socio sanitari e talvolta da allievi infermieri. Ad ogni utente/paziente è assicurata un'assistenza premurosa ed attenta nel rispetto della dignità e delle convinzioni etiche, culturali e religiose (dalla Carta dei Servizi 2008). L'assistenza infermieristica è assicurata 24 ore su 24 dall'equipe dell'U.O. organizzata su tre turni lavorativi (mattina, pomeriggio e notte).

L'assistenza religiosa

I Cappellani di questa Azienda Ospedaliera appartengono all'Ordine dei Ministri degli Infermi(Camilliani), presenti in questa struttura sanitaria da oltre 80 anni. Prestano l'assistenza spirituale e religiosa in tutte le divisioni di degenza con una visita quotidiana di cortesia. Dove è possibile sono inseriti nell’equipe medico-infermieristica per assicurare al paziente un’attenzione olistica alle sue cure. La loro presenza non intende imporre il credo cattolico cristiano, ma proporsi per eventuali libere richieste degli infermi o del personale ospedaliero. I Cappellani sono disponibili a reperire i responsabili di altre Confessioni Religiose per eventuali richieste da parte di pazienti appartenenti ad altro credo. Per eventuali chiamate al di là della visita quotidiana, c'è sempre un cappellano di guardia che per 24 ore, risponde di giorno e di notte alle chiamate, che vanno rivolte al centralino dell'ospedale che tempestivamente provvede a rintracciare il cappellano tramite cellulare aziendale.

Oltre ai tempi forti liturgici vengono celebrate Messe feriali e festive secondo il seguente orario:
Orario delle Messe
S. Camillo
- Chiesa (vicino eliporto): Feriale ore 7,15; il sabato ore 17,00; domenica e festivi ore 7,30 - 10,00 - 17,00
- Cappella padiglione Sala (piano Terra): domenica e festivi ore 8,30
- Cappella padiglione Puddu (piano Terra): domenica e festivi ore 8,30
- Cappella padiglione Piastra (piano terra) : 1° e 3° venerdì del mese ore 17,30 (con Celebrazione del Sacramento dell'Unzione degli Infermi); domenica e festivi ore 8,30

Forlanini
- Cappella Centrale (settore G, piano -1): feriale ore 7,15 e 19,00; domenica e festivi ore 9,00, 11,00 e 19,00.

La continuità scolastica

Al fine di garantire la continuità didattico-educativa dei bambini ricoverati all'interno delle UU.OO. di degenza, la nostra azienda, in convenzione con il Ministero della Pubblica Istruzione, ospita una sezione di scuola statale dell'infanzia (materna) ed una di scuola primaria (elementare) sotto la direzione del 137° Circolo Didattico del comune di Roma. Tale scuola ha la sua sede di riferimento c/o l'ospedale San Camillo, pad. Baccelli, piano Terra, stanza A34 ed è aperta dal Lunedì al Venerdi dalle ore 8,30 alle 13,30, Tel.06 58704743. Per usufruire dell'intervento degli insegnanti basta farne richiesta o direttamente o tramite gli operatori del reparto stesso. L'attività didattica si svolge la mattina in orari compatibili con le necessità terapeutico-assistenziali dei bambini ed organizzative dei reparti. Gli interventi scolastici avvengono, in relazione alle condizioni dei bambini, o presso la stanza di degenza o negli spazi "dedicati", presenti attualmente nel reparto di pediatria e nella sede della scuola. Gli insegnanti intervengono sui bambini singolarmente o a piccoli gruppi utilizzando una didattica individualizzata. Il materiale didattico è fornito dalla scuola stessa. La scuola ospedaliera stabilisce rapporti di collaborazione con le scuole di appartenenza dei bambini sui quali interviene e può, al termine del percorso didattico sviluppato, rilasciare un attestato di frequenza utile ai fini della continuità scolastica.

La cartella clinica

La cartella clinica è un insieme di documenti nei quali viene registrato dai medici e dagli infermieri un complesso di informazioni (anagrafiche, sanitarie, sociali, ambientali) concernenti un determinato paziente al fine di predisporre gli opportuni interventi medici e poterne anche usufruire per le varie indagini di natura scientifica, statistica, medico-legale e per l’insegnamento. Per richiedere copia della cartella clinica vedere nella pagina info utili - come fare per...

Per ulteriori notizie: www.omceo.cl.it/CartellaClinica/index.htm

La visita dei parenti

L'orario di visita dei parenti varia in relazione alle necessità assistenziali dei degenti ed operative del personale di assistenza. Tali orari sono riportati all'interno della scheda di ogni singola U.O. consultabile da questo sito nel box "Dipartimenti". Non è prevista le presenza di parenti all'interno dei locali di degenza al di fuori del normale orario di visita. Tuttavia, permessi straordinari, legati alle condizioni cliniche del degente e compatibilmente con le esigenze assistenziali del reparto, possono essere autorizzati dal Direttore dell'Unità Operativa che ne determinerà anche le eventuali modalità.

La dimissione

A fine ricovero viene consegnata la lettera di dimissione, redatta a stampa, rivolta al paziente e al suo medico curante, che contiene:

I farmaci prescritti, erogati dal Servizio Sanitario Nazionale (farmaci di fascia A e H, presenti nel prontuario terapeutico ospedaliero esclusi quelli rientranti nel DPR 309/90 relativo alle sostanze ad azione stupefacente) potranno essere ritirati presso la farmacia interna del Forlanini (settore C, piano -1) nel seguente orario: dal Lunedì al Venerdì dalle 10,00 alle 15,30; il Sabato dalle 10,00 alle 14,00. Per la distribuzione dei farmaci biologici l’orario è: il Lunedì dalle 11,00 alle 13,00; il Mercoledì dalle 14,00 alle 16,00. Per il ritiro dei farmaci è necessari avere: l’apposito modulo (in originale) di richiesta rilasciato dal medico del reparto che dimette; un documento di riconoscimento di chi ritira il farmaco. I minori, al momento della dimissione dal reparto, vengono esclusivamente affidati al genitore o a persona che ne abbia la tutela. Per i neonati è inoltre necessario consegnare al coordinatore infermieristico il certificato anagrafico attestante l'avvenuta registrazione di nascita.

La dimissione protetta (codice 5)

La Dimissione Protetta (codice 5) introduce una sospensione del ricovero iniziale atta a consentire il completamento dello stesso con l'effettuazione delle sole procedure diagnostiche ad esso collegate. Tale periodo, la cui durata massima è di 30 giorni, è parte integrante del ricovero e, pertanto, tutti gli esami eseguiti in questo regime non prevedono il pagamento di alcun ticket.


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I servizi di day hospital - day surgery

L'ammissione al ricovero in Day Hospital (D.H.) è riservata a particolari condizioni patologiche che richiedano interventi ripetuti (accertamenti, prestazioni, terapie, controlli) senza che vi sia necessità di assistenza continua nelle 24 ore. Per gli interventi chirurgici che possono essere effettuati con la dimissione del paziente nella stessa giornata è attivata la Day Surgery (D.S.). Il ricovero in D.H. ed in D.S. è disposto dai medici degli ambulatori o del Pronto Soccorso.


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Il day service

L'ammissione al Day Service è indicata a seguito di una visita specialistica, quale alternativa al ricovero ed al Day Hospital. In regime di Day Service vengono erogati insiemi di prestazioni multidisciplinari integrate:
1. A.P.A.: Accorpamenti di prestazioni ambulatoriali
2. P.A.C.: Pacchetti ambulatoriali complessi
Per le prestazioni sopracitate e' prevista la partecipazione alla spesa (ticket di € 36,15) da parte dei cittadini non esenti.


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La preospedalizzazione

Al fine di abbreviare la degenza, il Pronto Soccorso e gli Ambulatori possono indirizzare i cittadini in pre-ospedalizzazione, per visite, esami ed accertamenti finalizzati all'intervento chirurgico. Tutti gli accertamenti e gli esami effettuati in pre-ospedalizzazione, se seguiti da ricovero presso la stessa struttura, non sono soggetti al pagamento del ticket.


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L'attività ambulatoriale

L'assistenza ambulatoriale comprende le visite, le prestazioni specialistiche, di diagnostica strumentale e di laboratorio richieste dal medico di base o da altro specialista sul ricettario regionale (foglio rosa). Al termine di ogni prestazione viene rilasciato all'utente il relativo referto o, comunque, gli viene comunicata la data nella quale lo potrà ritirare. Laddove si verifichi, in sede di visita o altra prestazione, la necessità di ulteriori accertamenti, la loro prescrizione sarà effettuata direttamente sul ricettario regionale. Per le modalità di prenotazione di tali prestazioniclicca qui


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L'intramoenia

Per attività libero professionale intramoenia si intende l’attività al di fuori dell’impegno istituzionale che i medici e i dirigenti sanitari esercitano individualmente o in équipe, in ambito ambulatoriale, ivi comprese le attività di diagnostica strumentale e di laboratorio, di day-hospital, di day-surgery o di ricovero sia nelle strutture ospedaliere che territoriali, su libera scelta dell’assistito e con oneri a carico dello stesso, tramite pagamento di una tariffa concordata tra l’Azienda ed il medico stesso con conseguente rilascio della relativa fattura. L’esercizio dell’attività intramoenia, nel rispetto dei limiti e dei rapporti stabiliti dalle normative di legge, non deve essere in contrasto con le finalità istituzionali dell’Azienda e si deve svolgere in modo da garantire l’integrale assolvimento dei compiti di istituto e per assicurare la piena funzionalità dei servizi. Nel garantire l’effettivo esercizio dell’attività intramoenia da parte della dirigenza medica e sanitaria, l’Azienda prevede l’erogazione di servizi a pagamento, mettendo al servizio dell’utenza il proprio patrimonio di conoscenze, capacità, esperienze e risorse umane, tecnologiche e strutturali, rafforzando la propria capacità competitiva nel “mercato” dei servizi sanitari. L’attività libero professionale è rivolta alla soddisfazione della domanda da parte di utenti del SSN, utenti singoli paganti, Aziende Sanitarie Pubbliche e Private non accreditate, nemmeno parzialmente, Imprese, Enti, Istituzioni pubbliche e private e la stessa A.O. San Camillo – Forlanini ai fini della riduzione delle liste d ‘attesa e/o per l’incremento dell’attività. Apposito regolamento aziendale, conformemente alle norme vigenti in materia, disciplina le modalità per l’esercizio dell’attività intramoenia.


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Il consenso informato

Il consenso informato, così come ritenuto anche dal Comitato Nazionale per la Bioetica, costituisce legittimazione e fondamento dell'atto medico e allo stesso tempo strumento per realizzare quella ricerca di “alleanza terapeutica”- nell'ambito delle leggi e dei codici deontologici - e di piena umanizzazione dei rapporti tra medico e paziente. Esso trae la sua origine da un complesso di norme, sia giuridiche che etiche, di cui si segnalano le fondamentali:

Giurisprudenza della Corte di Cassazione


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Carta europea dei diritti del malato

1. Diritto a misure preventive

Ogni individuo ha diritto a servizi appropriati a prevenire la malattia.

2. Diritto all’accesso

Ogni individuo ha il diritto di accedere ai servizi sanitari che il suo stato di salute richiede. I servizi sanitari devono garantire eguale accesso a ognuno, senza discriminazioni sulla base delle risorse finanziarie, del luogo di residenza, del tipo di malattia o del momento di accesso al servizio.

3. Diritto alla informazione

Ogni individuo ha il diritto di accedere a tutti i tipi di informazione che riguardano il suo stato di salute e i servizi sanitari e come utilizzarli, nonché a tutti quelli che la ricerca scientifica e la innovazione tecnologica rendono disponibili.

4. Diritto al consenso

Ogni individuo ha il diritto ad accedere a tutte le informazioni che lo possono mettere in grado di partecipare attivamente alle decisioni che riguardano la sua salute. Queste informazioni sono un prerequisito per ogni procedura e trattamento, ivi compresa la partecipazione alla ricerca scientifica.

5. Diritto alla libera scelta

Ogni individuo ha il diritto di scegliere liberamente tra differenti procedure ed erogatori di trattamenti sanitari sulla base di adeguate informazioni.

6. Diritto alla privacy e alla confidenzialità

Ogni individuo ha il diritto alla confidenzialità delle informazioni di carattere personale, incluse quelle che riguardano il suo stato di salute e le possibili procedure diagnostiche o terapeutiche, così come ha diritto alla protezione della sua privacy durante l’attuazione di esami diagnostici, visite specialistiche e trattamenti medico-chirurgici in generale.

7. Diritto al rispetto del tempo dei pazienti

Ogni individuo ha diritto a ricevere i necessari trattamenti sanitari in un periodo di tempo veloce e predeterminato. Questo diritto si applica a ogni fase del trattamento.

8. Diritto al rispetto di standard di qualità

Ogni individuo ha il diritto di accedere a servizi sanitari di alta qualità, sulla base della definizione e del rispetto di precisi standard.

9. Diritto alla sicurezza

Ogni individuo ha il diritto di essere libero da danni derivanti dal cattivo funzionamento dei servizi sanitari, dalla "malpractice" e dagli errori medici, e ha il diritto di accesso a servizi e trattamenti sanitari che garantiscano elevati standard di sicurezza.

10. Diritto alla innovazione

Ogni individuo ha il diritto all’accesso a procedure innovative, incluse quelle diagnostiche, secondo gli standard internazionali e indipendentemente da considerazioni economiche o finanziarie.

11. Diritto a evitare le sofferenze e il dolore non necessari

Ogni individuo ha il diritto di evitare quanta più sofferenza possibile, in ogni fase della sua malattia.

12. Diritto a un trattamento personalizzato

Ogni individuo ha il diritto a programmi diagnostici o terapeutici quanto più possibile adatti alle sue personali esigenze.

13. Diritto al reclamo

Ogni individuo ha il diritto di reclamare ogni qual volta abbia sofferto un danno e ha il diritto a ricevere una risposta o un altro tipo di reazione.

14. Diritto al risarcimento

Ogni individuo ha il diritto di ricevere un sufficiente risarcimento in un tempo ragionevolmente breve ogni qual volta abbia sofferto un danno fisico ovvero morale e psicologico causato da un trattamento di un servizio sanitario.

E' possibile consultare:
# Il giuramento professionale del medico
# Il patto infermiere-cittadino
# La Carta dei Servizi 2008


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Associazioni

All'interno dell'Azienda ospedaliera prestano la loro opera numerose associazioni di volontariato. La U.O.C. Ufficio Relazioni con il Pubblico cura i rapporti con queste associazioni attraverso la Rete della Solidarietà.

Per leggere una scheda che descrive l'attività e l'organizzazione di ciascuna di queste associazioni cliccare sul nome corrispondente nell'elenco sottostante (in alcuni casi il link conduce ad una pagina web)

Associazioni presenti o che hanno contatti con l'Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini

ABIO Roma Onlus
Associazione per il Bambino In Ospedale

ACTI Onlus
Associazione Cardio-Trapiantati Italiani

AIDASS
Associazione Italiana Diritto alla Salute Sessuale

AIDM
Associazione Italiana Distrofia Miotonica

ALBA
Associazione contro le Leucemia del Bambino e dell'Adulto

ALICE Lazio
Associazione lotta all'ictus cerebrale

ALMAR
Associazione Laziale Malati Reumatici

AMICI Lazio
Associazione per le Malattie Infiammatorie Croniche dell'Intestino

ANED
Associazione Nazionale Emodializzati e Trapiantati

ASPRO
Associazione per il Supporto ai Pazienti in Radioterapia Oncologica

ARCHE' onlus
Prendersi cura dei più fragili

ARVAS
Associazione Regionale Volontari Assistenza Sanitaria

AVIS Comunale Roma
Associazione Volontari Italiani Sangue

AVO
Associazione Volontari Ospedalieri

Bianco Airone
pazienti onlus

Cittadinanza Attiva
Tribunale per i diritti del malato

C.R.I.
Comitato Provinciale Roma

EpaC
Associazione Educazione Prevenzione sull'Epatite C

Evergreen Onlus
Solidarietà sociale, umana, civile e culturale per gli anziani

FAND Sezione di Roma
Associazione Italiana Diabetici

FIDIC
Federazione Italiana Disabili Invalidi Civili

Gruppo di servizio per la letteratura giovanile

L'ANCORA per le malattie croniche - onlus

Lega del Filo d'Oro

Malati di Reni Onlus

Organizzazione di Volontariato della Protezione Civile
Radio e Non Solo - Roma

Prometeo T.R.E. Roma
Associazione trapiantati di fegato

Ridere per Vivere

RYDER ITALIA
Assistenza Domiciliare Gratuita ai malati oncologici

Salvabebè Salvamamme
I Diritti Civili nel 2000

SANES
Studio e Assistenza Neoplasie del Sangue

Società San Vincenzo De Paoli

ONG VPM
Voci di Popoli nel Mondo

Alla Rete della Solidarietà aderiscono anche:

Caritas 29^prefettura ecclesiastica
Centri di ascolto parrocchiali

Comunità di Sant'Egidio

Croce Rossa Italiana - Comitato provinciale di Roma

Consulta del volontariaro Roma XV

La Scuola Statale dell'Infanzia e Primaria - Direzione 137° Circolo Didattico di Roma

E' possibile consultare la guida completa "La Rete della Solidarietà tra la Associazioni: una ricchezza ed un valore presente nell'Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini"


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Mediatori culturali

Il trend di crescita dei ricoveri di pazienti stranieri pone l’esigenza di fronteggiare nei prossimi anni le richieste di mediazione culturale e di interpretariato sociale per migliorare l’accoglienza e facilitare la comunicazione con i pazienti stranieri che si rivolgono alle nostre strutture. Oltre ai servizi di mediazione linguistico culturale, già presente da alcuni anni presso la UOSD D.H.-DS L.194/78 e presso la UOC Neonatologia e Terapia Intensiva neonatale, questa Amministrazione, attraverso la UOC Ufficio Relazioni con il Pubblico, ha attivato un servizio di interpretariato telefonico, con postazioni al Pronto Soccorso generale, al Pronto Soccorso Ostetrico, al Pronto Soccorso Pediatrico, alla Medicina d'Urgenza e all'Ostetricia, per dare una pronta e tempestiva risposta.


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