Forum sulla Salute delle Donne italiane e migranti
Per costruire partecipazione, ascolto, confronto, proposte
Per costruire una rete tra donne italiane e migranti
Per il diritto alla salute di tutte e di tutti
Per osservazioni e proposte potete scrivere
a
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# COSA FACCIAMO
# I NOSTRI PROGETTI
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CHI SIAMO
Il Forum sulla salute delle donne italiane e migranti è nato l'8 marzo 2009.
Il Forum è un organismo aziendale, la cui missione è quella di costituirsi come un'articolazione organizzativa
di coordinamento per favorire la partecipazione e l'assunzione di responsabilità di individui, di gruppi,
di istituzioni e di comunità, ai fini della promozione e tutela della salute delle donne italiane e migranti.
Il Forum è luogo di partecipazione e di incontro tra gli/le operatori/operatrici dei servizi amministrativi e
sanitari aziendali, gli/le utenti e la rete delle associazioni, in particolare delle donne italiane e migranti.
Il Forum è un organismo aziendale con propri organi (Comitato di Coordinamento e Responsabili Coordinatori) che
concorre, attraverso l'individuazione di priorità e proposte, alle scelte aziendali in materia di salute delle
donne, intesa come indicatore dell'appropriatezza ed efficacia dell'attività assistenziale.
(Delibera AOSCF n.0522, 6 marzo 2009)
L'idea di un Forum sulla salute delle donne italiane e migranti è cresciuta via via nel tempo, dalle
riflessioni e dal lavoro svolto in questi anni da operatori/operatrici, dall'incontro con le realtà concrete
della vita di tante donne, dei loro figli, delle loro famiglie. Ai nostri servizi queste persone accedono per la
prevenzione, per l'assistenza specialistica di patologie acute e croniche, per partorire o per interrompere una
gravidanza, per incidenti sul lavoro, per violenze. Molte sono cittadine italiane e molte sono immigrate,
regolari e anche non in regola con il permesso di soggiorno. Tutte vengono assistite, grazie alla legislazione e
alle norme fino ad oggi esistenti nel nostro paese, che tutelano il diritto alla salute così come sancito
dall'articolo 32 della Costituzione, diritto pieno e incondizionato della persona, di ogni persona, senza
limitazioni di alcuna natura, senza distinzioni di età, di sesso, di etnia, di religione, di nazionalità, di
condizione sociale, di ideologia, in tempo di pace e in tempo di guerra.
L'idea del Forum nasce all'interno delle Raccomandazioni indicate da tutte le Conferenze internazionali sulla
Salute, dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, dall'Unione Europea e dai Piani Sanitari Nazionali del nostro
paese. La promozione della salute delle donne è considerato obiettivo strategico per la promozione della salute
di tutta la popolazione, misura della qualità e quindi dell'efficacia ed equità del nostro sistema sanitario,
ma è anche molto di più. E' un vero paradigma del livello di civiltà, democrazia e sviluppo di un Paese. Le
donne, il loro mondo, la loro vita, la loro salute sono "indicatori del benessere" di una società nel suo
complesso. E viceversa, le disuguaglianze nello stato di benessere e di salute delle donne intrecciano tutte le
altre disuguaglianze, economiche, sociali, culturali. La promozione della salute delle donne, quindi, non è da
considerarsi come ambito settoriale, seppur rilevante, delle politiche sanitarie, ma come bussola per la coerenza
di tutte le politiche, nei confronti dell'equità, dei diritti umani, dell'empowerment delle persone. Il Forum
salute donne italiane e migranti, istituito dalla nostra Azienda Ospedaliera, rappresenta un'esperienza del tutto
inedita su tutto il territorio nazionale. Una scelta fortemente innovativa, a partire dalla composizione del
Comitato di coordinamento del Forum, con la presenza non solo di Dirigenti dei servizi aziendali ma anche di 5
rappresentanti delle associazioni di donne migranti. Il fenomeno migratorio rappresenta una sfida e un'occasione
per il miglioramento complessivo del nostro sistema sanitario, mettendo al centro delle risposte assistenziali la
persona all'interno dei contesti concreti di vita, di lavoro, delle relazioni sociali, familiari; investendo
sull'approccio multidisciplinare e interculturale; ripensando i percorsi assistenziali; rimodulando
l'organizzazione dell'offerta dei servizi; promuovendo la riqualificazione professionale di tutti gli operatori,
attivando la partecipazione delle persone. L'obiettivo è raggiungere una sempre migliore qualità e appropriatezza
delle risposte assistenziali non solo per la popolazione migrante e le fasce deboli della nostra popolazione,
ma per tutti. L'accesso ai servizi deve poter rappresentare un percorso non solo di cura ma anche di promozione
di salute, di costruzione di consapevolezza, informazione, conoscenza del tessuto istituzionale e sociale del
nostro paese, di cambiamento e superamento di incomprensioni, stereotipi, discriminazioni, di costruzione di nuove
regole di convivenza e di integrazione. La promozione e la tutela della salute impegna le politiche sanitarie,
l'allocazione delle risorse, l'organizzazione e le modalità operative dei servizi, le competenze e le
professionalità degli operatori ma anche e, soprattutto, impegna la responsabilità delle persone nel costruire
socialità, mutamenti nel tessuto sociale delle relazioni, prassi di solidarietà e di reciprocità, libertà e
responsabilità tra le donne e gli uomini.
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COSA FACCIAMO
I nostri obiettivi:
- promuovere l'empowerment delle donne italiane e migranti, attraverso il loro coinvolgimento nella definizione
delle azioni e degli interventi di assistenza;
- costruzione di una rete di associazioni delle donne migranti e italiane;
- promuovere l'approccio di genere alla salute;
- promuovere la cultura del lavoro multidisciplinare e dell'approccio transculturale;
- promuovere l'attenzione sui nodi critici dei percorsi assistenziali, in ambito di salute delle donne
italiane e migranti, dall'accoglienza e dall'accesso ai servizi alla cura e alla dimissione dell'ospedale;
- individuare proposte e formulare progetti;
- indicare priorità nella programmazione e organizzazione degli interventi sanitari in ambito di tutela della
salute delle donne;
- promuovere azioni di cooperazione internazionale sanitaria sul tema della salute sessuale e riproduttiva e
materno-infantile
Il Forum è aperto a tutti, utenti, operatori, associazioni, cittadini e si riunisce in assemblea plenaria
convocata dal Comitato di Coordinamento. Le deliberazioni del Forum sono sottoposte all'approvazione della
direzione aziendale.
I Responsabili coordinatori del Forum sono:
MAURA COSSUTTA (Dirigente medico-Staff Direzione Generale);
GIOVANNA SCASSELLATI (Responsabile UOSD Day Hospital/Day Surgery L.194/78).
Il Comitato di Coordinamento del Forum è composto da:
Caterina Elisabetta Amoddeo (Direttore UOC Sviluppo governo clinico e formazione);
Augusta Angelucci (Dirigente psicologo);
Giovanna Maria Cangi (Coordinatore infermieristico-Chirurgia pediatrica);
Daniela Donetti (Direttore UOC Controllo di gestione);
Francesca Giordano (Responsabile Bilancio Sociale);
Paola Grammatico (Direttore UOC Lab. Genetica medica - Comitato etico);
Rossana Lucchese (Direttore UOC Relazioni esterne e comunicazione);
Simonetta Massafra (Dirigente medico-Direzione sanitaria);
Giovanna Natalucci (Direttore UOC Relazioni con il Pubblico);
Donatella Tagliaferri (Coordinatrice Ostetrica - Patologia ostetrica);
Luciana Ungaro (Rsponsabile UOS Psicologia);
Paola Scardella (rappresentante INMP);
Barbara Giordano (rappresentante ASP Lazio);
Charito Basa;
Marcela Bulcu;
Laila Monami;
Pilar Saravia;
Sandrine Sieyadji
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I NOSTRI PROGETTI
PROGETTO "SPORTELLO DONNA H24" AL PRONTO SOCCORSO, CONTRO LA VIOLENZA DI GENERE
Il progetto "Sportello Donna H24" è stato interamente accettato dalla Direzione Generale ed è stato inserito
nelle deliberazioni aziendali: 'Protocollo d'intesa tra AOSCF e ARES 118 per la costituzione di un percorso di
soccorso e assistenza per le donne e minori vittime di violenza nel territorio del Comune di Roma'; 'Convenzione
tra AOSCF e Be free-Cooperativa sociale contro Tratta, Violenza, Discriminazione per la gestione dello Sportello
Donna h24'(vedi 'DOCUMENTAZIONE AZIENDALE')
PROGETTO BILANCIO DI GENERE
In coerenza con quanto raccomandato dalle conferenze internazionali e dalle norme nazionali, si propone di
introdurre nella strategia aziendale il gender mainstreaming, inteso come processo il cui obiettivo è quello di
assicurare che in tutte le attività e le procedure - dalla fase di pianificazione alla fase di monitoraggio -
vengano presi in considerazione gli effetti sulla condizione degli uomini e delle donne. Il gender mainstreaming
prevede il ricorso a una serie di strumenti:
- Elaborazione di dati statistici disaggregati in base al genere
- Elaborazione di indicatori di uguaglianza di genere
- Valutazione preventiva dell?impatto sul genere di ogni decisione strategica
- Rilettura dei bilanci pubblici in ottica di genere
- Introduzione di una significativa componente femminile negli organi decisori.
Il Bilancio di genere, assumendo i principi del gender mainstreaming, costituisce nella Pubblica Amministrazione
un esercizio democratico di chiarezza e trasparenza nella gestione dei fondi pubblici, promuovendo una migliore
distribuzione qualitativa delle risorse, con una sensibilità alle tematiche di genere. In un'azienda ospedaliera
questo comporta considerare l'impatto in un'ottica di genere degli obiettivi programmatici; un'attività di
valutazione che integra la prospettiva di genere a tutti i livelli della procedura di bilancio; l'attenzione al
tema delle risorse umane in un'ottica di genere, finalizzata ad acquisire informazioni sulla composizione per
genere delle risorse umane ed offrire elementi più generali di riflessione sulle condizioni lavorative femminili,
sulla rappresentanza femminile negli organi di governo aziendali. Il Bilancio di genere non si pone come un
intervento occasionale, bens come una promozione delle pari opportunità nell'analisi complessiva del bilancio
anche con proposte di correzione. Il Bilancio di genere utilizza anche strumenti di indagine qualitativa
(questionari-interviste al personale), al fine di valutare la percezione esistente tra uomini e donne sul tema
delle pari opportunità e della questione "di genere" esistente all'interno dell'azienda.
PROGETTO "BOLLINO ROSA"
Al fine di valorizzare le attività promosse in azienda e i servizi esistenti, è stato proposto di partecipare
alla selezione annuale per l'assegnazione del premio "Ospedale con bollino rosa". Da tempo l'associazione
nazionale ONDA attraverso una apposita Commissione Scientifica presieduta da Laura Pellegrini, D .G.
dell'Istituto Malattie Infettive Spallanzani di Roma, ha definito i requisiti per l'assegnazione dei "bollini
rosa" agli ospedali italiani. Essi sono: presenza da 1 a 3 unità operative per le malattie di genere, presenza
femminile in posizioni dirigenziali con almeno 3 donne nel Comitato Etico e personale infermieristico
prevalentemente femminile, produzione di pubblicazioni scientifiche su patologie femminili. Nel Lazio, sono
stati premiati l'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, l'Istituto nazionale tumori Regina Elena e l'Istituto
dermatologico San Gallicano di Roma. L'assegnazione dei "bollini rosa" alla nostra azienda costituirebbe
autorevole valorizzazione delle scelte aziendali e del ruolo del Forum.
PROGETTO "PROMOZIONE DELLA SALUTE E RIDUZIONE DELLE DISUGUAGLIANZE"
Al fine di valorizzare gli obiettivi del Forum, strettamente connessi con attività ed esperienze già in atto
presso l'azienda, nonchè per ricercare un quadro di riferimento più unitario da inserire nella strategia
aziendale, si propone il Progetto "Promozione e tutela della salute e riduzione delle disuguaglianze". Il
Progetto intende promuovere la definizione di obiettivi di lavoro integrati tra i vari servizi e unità operative,
all'interno dell'obiettivo generale della promozione di un ospedale 'migrant friendly' (secondo le
raccomandazioni della Dichiarazione di Amsterdam del 2004). In particolare il progetto intende promuovere lo
studio e la definizione di protocolli assistenziali da sperimentare prioritariamente nei seguenti ambiti:
Materno-infantile, Urgenza-emergenza, URP. Si propone di costituire un Gruppo di lavoro ad hoc, preferibilmente
inter-aziendale (AOSCF, INMP, ASP Lazio) al fine di valorizzare le sinergie istituzionali già esistenti
all'interno della composizione del Comitato di Coordinamento del Forum, nonchè già in atto attraverso la
convenzione stipulata tra AOSCF e INMP relativa all'assistenza ai migranti.
PROGETTO RICERCA-INDAGINI QUALITATIVE
Si propone di attivare un gruppo di lavoro finalizzato ad utilizzare gli attuali flussi informativi al fine
di evidenziare quale impatto ha il fenomeno migratorio sugli accessi dell'azienda; quale è il quadro
epidemiologico dell'utenza migrante; quali sono le differenze tra italiani e stranieri e tra uomini e donne
rispetto ad alcuni indicatori (dati DRG). Il gruppo di lavoro utilizzerà in particolare le indagini qualitative,
i racconti cioè delle storie delle persone, i loro vissuti. Si ravvisa infatti l'importanza e la necessità di
promuovere a livello aziendale una metodologia integrata qualitativa e quantitativa, tra metodi d'indagine
quantitativa di tipo epidemiologico e metodi d'indagine qualitativa di tipo sociologico, al fine di individuare
e approfondire i meccanismi causali all'origine delle disuguaglianze sociali sulla base di un approccio di tipo
biografico, centrato sull'analisi dei corsi di vita dei soggetti malati. Sono infatti le storie di vita dei
soggetti che consentono la comprensione dell'interazione tra vita quotidiana delle persone e l'esperienza della
salute nell'ambito delle relazioni con le strutture sanitarie. Sono le narrazioni qualitative che possono far
emergere aspetti fondamentali per la comprensione delle disuguaglianze sanitarie, fornendo informazioni sulle
modalità con cui i soggetti malati comprendono e agiscono la propria condizione patologica, mettendo in atto
strategie comportamentali che si dispiegano in percorsi assistenziali differenziati a seconda dei fattori sociali
che li influenzano (livello d'istruzione, capitale sociale, condizione professionale, contesto ambientale, ecc.).
Una metodologia integrata quali-quantitativa potrebbe fornire indicazioni precise sulle aree verso cui orientare
suggerimenti e raccomandazioni per le politiche sociali e sanitarie che intendano efficacemente contrastare
l'ampliarsi delle disuguaglianze sanitarie e non.
La sperimentazione di tale approccio integrato potrebbe trovare applicazione a specifiche tematiche:
- condizioni patologiche specifiche (es. abortività, disturbi psicologici e psichiatrici, mortalità neonatale e
basso peso alla nascita ecc.) nelle quali sia possibile indagare e comprendere tali meccanismi causali nella
loro complessità d'azione in relazione alle diverse categorie sociali e al loro dispiegarsi temporale
nell'ambito dei corsi di vita individuali;
- ruolo della rete sociale e del relativo capitale sociale in relazione al prodursi o meno delle disuguaglianze
sanitarie;
- associazione tra stili di vita e salute;
- ruolo delle migrazioni sanitarie nell'influenzare le opportunità di accesso ai servizi ed effetti in
termini di disuguaglianze di salute;
PROGETTO "VALUTAZIONE DI IMPATTO SULLA SALUTE DELLE NUOVE NORME IN MATERIA DI IMMIGRAZIONE"
Si propone di promuovere lo studio dell'impatto sulla salute delle nuove norme in materia di immigrazione,
sviluppando gruppi di lavoro, incontri, seminari, attivando la rete territoriale e sociale dei servizi sanitari
e dell'associazionismo sociale, coinvolgendo la partecipazione di università e istituti di ricerca pubblici,
nonchè‚ di soggetti del privato sociale.
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DOCUMENTAZIONE AZIENDALE
- Delibera n.0522 - 6 marzo 2009 (costituzione del Forum sulla salute delle donne italiane e migranti)
- Delibera n.2197 - 4 novembre 2009 (Violenza contro le donne. Protocollo d'intesa AOSCF-Ares 118)
- Delibera n. 2225 - 5 novembre 2009 (Violenza contro le donne. Convenzione AOSCF - Be free per la gestione
dello “Sportello Donna h24” al Pronto Soccorso)
- Delibera Regione Lazio n.187 - 20 marzo 2007 (Centro regionale di riferimento MGF)
- Delibera aziendale n. 935 - 9 maggio 2007 (Centro regionale di riferimento MGF)
- Delibera n. 2196 - 4 novembre 2009 (Convenzione AOSCF - INMP)
- Protocollo D.G. n. 5495104- 18 novembre 2009 (Proposte Forum inviate alla Direzione aziendale)
- Delibera Regione Lazio n. 981 del 23.12.2009 “Individuazione Centro di riferimento regionale per il
coordinamento delle attività connesse alla legge 194/78 presso il D.H. Ginecologico del Dipartimento
materno-infantile dell'azienda ospedaliera San Camillo Forlanini”
- Adesione del D.G. alla Campagna “Noi non segnaliamo”
- Lettera del D.G. agli operatori in occasione della “Giornata Internazionale contro la violenza alle donne”
DOCUMENTAZIONE DI RIFERIMENTO
Normativa nazionale:
- Legge n.66/1996: Norme contro la violenza sessuale
- D.L.gs. n.286 - 25 luglio 1998: Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione
e norme sulla condizione dello straniero
- Legge 40/ 98 “Disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero”
- DPR n. 394 -31 agosto 1999 (art. 42,43 e 44) e Circolare n. 5 - 24 marzo 2000.
- Legge 328/2000 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato d’interventi e servizi sociali”.
- Circolare n°5 del 24/3/2000 “Indicazioni applicative del d.lgs 25 luglio 1998, n° 286”
- Ministero della Sanità Piano Sanitario Nazionale 1998-2000
- Legge n.60 e n.134/2001: Modifiche della legge n. 217-luglio 1990, recante istituzione del patrocinio a
spese dello Stato per i non abbienti.
- Legge n. 154/2001: Misure contro la violenza nelle relazioni familiari.
- Legge 189/ 2002 “Modifica della normativa in materia di immigrazione e asilo”
- D.P.R. 23 maggio 2003 PSN 2003-2005.
- Legge n. 7/2006: Disposizioni concernenti la prevenzione e il divieto delle pratiche di MGF.
- Legge R. Lazio - 25 giugno 2008: Disposizioni per la promozione e la tutela dell'esercizio dei diritti
civili e sociali e la piena uguaglianza dei cittadini stranieri immigrati.
- Decreto Legge n. 11- 23 febbraio 2009: Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla
violenza sessuale, nonchè in tema di atti persecutori.
- Legge R. Lazio n.16- 14 maggio 2009: Norme per il sostegno di azioni di prevenzione e contrasto alla violenza
alle donne.
- Legge n. 94 - 15 luglio 2009: Disposizioni in materia di sicurezza pubblica
Trattati e risoluzioni internazionali:
- Nazioni Unite: Dichiarazione Universale dei diritti dell'uomo -New York, 1948.
- Nazioni Unite: Convenzione internazionale sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione razziale.
New York, 1966.
- Nazioni Unite, ICESCR-New York,1966.
- OMS: Dichiarazione di Alma Ata, Ginevra 1978
- Carta di Ottawa “Per la promozione della salute” - 1986.
- Nazioni Unite: CRC- New York, 1989.
- Conferenza Internazionale su popolazione e sviluppo- Cairo, 1994.
- IV Conferenza Mondiale sulle Donne – Pechino, 1995.
- Risoluzione Nazioni Unite n.1325 /2000: Donne, sicurezza, pace.
- Nazioni Unite: Dichiarazione del Millennio, 2000.
- OMS: Commissione sui fattori macroeconomici e salute- Ginevra, 2001
- Dichiarazione del Cairo per l'eliminazione delle MGF, 2003.
- Dichiarazione di Amsterdam“Verso ospedali migrant friendly un'Europa diversa sul piano
etno-culturale” - 2004.
- Nazioni Unite: Convenzione sulla protezione e la promozione della diversità delle espressioni
culturali- Parigi, 2005.
- FNOMCeO: Manifesto di Padova “Sul multiculturalismo in medicina e sanità”-2007.
- Report Human Development Indicators, 2008.
- Rapporto OMS, 2008 “ Salute globale: tornare alle cure sanitarie primarie”.
- Risoluzione CEDAW -2009.
Pubblicazioni istituzionali:
- Ministero della Salute: Le 10 regole per l'assistenza sanitaria a gli immigrati, 2000.
- Ministero della Salute – Piano Sanitario Nazionale 2006-2008
- Ministero della Salute -Documento Commissione “Salute e Immigrazione”, luglio 2007.
- Ministero della Salute -”Rapporto sullo Stato di salute delle donne in Italia”, marzo 2008
- Ministero della Salute: Rapporto al Ministro della Commissione per la prevenzione e il divieto delle
pratiche di MGF (Linee guida), 2007
- ISTAT: Ricerca sulla salute e sul ricorso ai servizi sanitari della popolazione straniera residente in
Italia (relativa all'anno 2005), 2008.
- ISTAT: Rapporto annuale immigrazione, 2009.
- Ministero della Salute- Obiettivi prioritari Piano Sanitario Nazionale 2009
- CNEL: IV Rapporto, Indici di integrazione degli immigrati in Italia - Roma, 2009
- Regione Lazio: Piano sanitario regionale 2009-2011
Rapporti, corsi, seminari, convegni, studi, interventi:
- Augusta Angelucci: "Un Progetto Materno Infantile” Dalla programmazione alla formazione permanente, ISTISS
Roma e Regione Campania, Napoli 1987.
- Carla Pasquinelli: Antropologia delle MGF, 2000.
- Tamar Pitch: La legge giusta. Il trattamento giuridico delle MGF, 2000.
- Augusta Angelucci ed altri “Gender approaches in conflict and post-conflict situations” UNDP manuale di
formazione per operatori umanitari”, 2000.
- Dichiarazione di Erice: Globalizzazione e disuguaglianze nella salute, 2001.
- Silvia Vizilio, tesi di laurea "Immigrati e servizi sanitari: un'esplorazione nell'area torinese" - Univ. di
Torino, Scienze Politiche, 2004.
- Bridge. Genre et migrations. N.16, ottobre 2005.
- M. Marmot -I determinanti sociali delle disuguaglianze di salute- Lancet, 2008.
- Michele Grandolfo: Dalla scienza alle proposte normative-Aspetti epidemiologici, sociologici ed attuativi
della legge 194/78-Congresso Nazionale A.G.E.O., 2007.
- Michele Grandolfo: Priorità e scelte in sanità pubblica, quali criteri. Forlì, settembre 2007.
- Michele Grandolfo: Basi epistemologiche ed epidemiologiche e progettazione operativa, implementazione e
valutazione dei Corsi di Accompagnamento alla Nascita.
- Fiorenza Taricone: Libere tutte, liberi tutti: diritti umani e mutilazioni femminili, 2007.
- Maura Cossutta: Approccio di genere nella salute in tutte le politiche (Unione Europea - Conferenza dei
Ministri della salute “Health in all policies: achievements and challenges”) Roma – 18 dicembre 2007.
- IOM: Seconda Conferenza sulla salute dei migranti in Europa- Malmo, 2008.
- IOM: XVII Conferenza AIDS -Mexico City, 2008.
- STOP MGF Campagna informativa e di sensibilizzazione a cura di Ass. No.Di., Coop. Parsec, in collaborazione
con Redattore sociale.
- Giovanna Scassellati, San Camillo Forlanini-Roma (Progetto “STOP MGF – Formazione”, promosso dal
Dipartimento Diritti e Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri) - Corso per gli insegnanti
dei corsi di alfabetizzazione alla lingua italiana: Strumenti per la prevenzione delle MGF e per l’integrazione
sociale- giugno 2008.
- Giovanna Scassellati, San Camillo Forlanini Roma e Parsec Coop. sociale (Progetto “STOP MGF – Formazione”,
promosso dal Dipartimento Diritti e Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri) - Corso per
mediatori culturali: Strumenti per la prevenzione delle Mutilazioni Genitali Femminili e per l’integrazione
sociale- giugno 2008.
- Rapporto Aidos-Action Aid-Cestas: Le politiche che fanno la differenza. La salute e i diritti riproduttivi
per promuovere lo sviluppo, luglio 2008.
- AOSCF, Meeting 17 dicembre 2008 : La mediazione linguistico-culturale.
- Carlo Resti- AOSCF/UO Sanità-Cooperazione internazionale: Progetto Formativo aziendale “Salute internazionale
e cooperazione allo sviluppo”, gennaio-giugno 2009.
- Convegno “I diritti delle donne e la salute globale per lo sviluppo” - ISS, 9-10 marzo 2009.
- Flavia Piperno- Welfare e immigrazione. Impatto e sostenibilità dei flussi migratori diretti al settore
socio-sanitario e della cura. Risultati di una consultazione tra esperti. Progetto Lavoro di cura e
internalizzazione del welfare. Marzo 2009.
- Dossier Statistico Immigrazione Caritas-Migrantes 2009.
- 3° Rapporto OISG, 2009.
- Giovanna Natalucci-AOSCF, Seminario 25 giugno 2009: La mediazione culturale come strumento di cittadinanza
tra diritto alla salute e superamento delle disuguaglianze.
- Sergio Briguglio: Principali elementi della normativa su immigrazione, asilo e cittadinanza- 2009.
- Maura Cossutta-Augusta Angelucci: 13 ottobre 2009-INMP-Corso nazionale di mediazione transculturale:“Genere
Salute Immigrazione”.
- Pilar Saravia, "Le donne latino americane a Roma", 2010.
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LINK UTILI
Istituzioni Nazionali:
Istituzioni Internazionali:
Associazioni:
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EVENTI
Eventi che ci sono stati comunicati
- Roma, 13 febbraio 2012 - alle ore 18.30 - Presso la Chiesa di Sant'Andrea al Quirinale, via del Quirinale 29 - Centro Astalli,
Fondazione Spiral Onlus, Laboratorio 53 con il patrocinio di Alto Commissariato della Nazioni Unite per i Rifugiati invitano all’incontro
pubblico “Non esistono i clandestini, esistono i destini” sul diritto d’asilo e sulla presenza dei rifugiati in Italia, con Erri De Luca
e Laura Boldrini. Nell’ambito della serata sarà presentato REFUGEE SCART [Spostamenti Coraggiosi Aiutando Riciclo Terra], un progetto di
inserimento lavorativo per i rifugiati realizzato da Fondazione Spiral, Centro Astalli e Laboratorio 53 con il patrocinio dell'Alto
Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati.
- Roma, 11 febbraio 2012 - ore 17 - Casa internazionale delle Donne, via della Lungara, 19 - L'Assemblea Permanente delle
Donne per i Consultori presenta OBIEZIONE DI COSCIENZA E DIRITTI NEGATI.Intervengono: Chiara Lalli, filosofa e autrice di "C'è chi
dice no. Dalla leva all'aborto come cambia l'obiezione di coscienza", pubblicato da Il Saggiatore-Cinzia Sciuto, redattrice di
MicroMega e blogger-modera Elena Ribet, giornalista di Noidonne
- Firenze, 11 febbraio 2012 – ore 9/13 - Ordine dei Medici, Sala Convegni, via Giulio Cesare Vanini 15 - Convegno: “La
"presunta" sindrome di alienazione parentale -P.A.S.” SALUTI DI: Antonio Panti -Presidente dell'Ordine dei Medici di Firenze, Sandra
Vannoni -Presidente dell'Ordine degli Psicologi della Toscana, Maurizio De Martino -Professore Ordinario di Pediatria, Direttore
Dipartimento Pediatria AOU Meyer Tommaso Franchini -Giudice Onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze Renzo Guerrini
- Professore Ordinario di Neuropsichiatria Infantile, Firenze -Elena Zazzeri -Avvocato Presidente della Camera Minorile di Firenze.
INTERVENTI: “La P.A.S. strumento giuridico utilizzato contro i diritti delle donne e dei bambini” Girolamo Andrea Coffari, Avvocato,
Presidente Nazionale del Movimento per l’Infanzia - “La P.A.S. - junk science - come è stata demolita dal mondo accademico e
psichiatrico all’estero” Andrea Mazzeo, Psichiatra CSM -“La P.A.S. modello e prototipo di violenza di genere: i dati scientifici e
i rischi emergenti, l’inattendibilità e il pregiudizio” Maria Serenella Pignotti, Pediatra Neonatologa, Medico-legale. TAVOLA
ROTONDA moderatore Dott.ssa Mariella Immacolato, medico-legale- Anna Anglani, Neuropsichiatra – Giudice Onorario Tribunale per i
Minorenni di Firenze Stefano Calamandrei, Psichiatra ASF, Psicoterapeuta, Psicoanalista SPI Francesca Ceroni, Magistrato destinato
all'Ufficio del Massimario presso la Corte di Cassazione Massimo Floquet, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i
Minorenni di Firenze Luigi Grimaldi, Presidente sez. Famiglia e per i Minorenni Corte di Appello Firenze Giovanna Lo Sapio, Docente
di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione, Università degli Studi di Firenze-Stefania Losi, Pediatra, Gruppo Gaia- Ersilia
Menesini, Professore Ordinario Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione, Università degli Studi di Firenze- Salvatore Palazzo,
Presidente sezione Famiglia Tribunale di Firenze- Monica Pierattelli, Pediatra di famiglia -Elena Urso, Ricercatrice Dipartimento
di Diritto Comparato e Penale, Università degli Studi di Firenze- CONCLUSIONI Maurizio Mori, Presidente Consulta di Bioetica,
Professore Ordinario di Filosofia Morale, Torino. Per l’scrizione: m.pignotti@meyer.it. Per informazioni e contatti: 055-5088028
- Roma, 9 febbraio 2012 - alle ore 18.30 - presso la biblioteca Guglielmo Marconi, via Gerolamo Cardano 135 - Il Servizio
Intercultura delle Biblioteche di Roma / Roma multietnica, all’interno del progetto “Biblioteche in lingua”, inaugura la sezione di libri
in lingua spagnola, rivolta agli adulti e ai ragazzi. I cittadini latinoamericani e chiunque sia interessato alla lingua e alla cultura
ispanoamericana, potrà prendere in prestito i libri gratuitamente tramite una semplice iscrizione in biblioteca. Programma: intervento
di Camilla Cattarulla, docente di Lingua e Letterature ispanoamericane Roma Tre; presentazione del Gruppo Jovenes con actitud attraverso
video e canzoni rap dal vivo; esibizione di danze tradizionali latinoamericane del gruppo Inti Raymi di Maria Hortencia Calderon; recital
di poesie di autori latinoamericani a cura del Gruppo Lettori ad alta voce della biblioteca Marconi. Buffet latinoamericano.
- Roma, 7 febbraio 2012 - alle ore 19.30 - Alla Biblioteca Franco Basaglia, via Federico Borromeo 67 - Nell'ambito del Giorno
della Memoria, presentazione e proiezione del film di Fariborz Kamkari "I Fiori di Kirkuk" del 2010 sulla tragedia del popolo armeno, con
Morjana Alaoui, Ertem Eser, Mohammed Bakri, Mohamed Zouaoui, Maryam Hassouni.
- Roma, 5 febbraio 2012 - alle ore 20.30 - Al Teatro Piccolo Jovinelli, via G. Giolitti 286- Tarabna Araband Orchestra di Samir
Elturky in collaborazione con Nensi Bego presentano uno spettacolo di danza e musica classica della tradizione dell’Egitto.
- Roma, 5 febbraio 2012 - alle ore 18.00 - presso il Teatro Valle Occupato- A quasi un anno dalla morte dei 4 fratellini rom
arsi vivi nella loro baracca sulla via Appia a Roma, l’Associazione 21 luglio e Popica Onlus, organizzano un evento dal titolo “Porrajmos.
Sterminio e resistenza del popolo rom”. Per la prima volta sul palco del teatro saliranno rappresentanti delle comunità rom e sinti per
fare memoria della loro vita e con loro: gli Assalti Frontali, Erri De Luca, Jovica Jovic e i Muzikanti di Balval , Tony lo Zingaro, le
“zingare” spericolate del Chejà Celen, Simonetta Salacone. Il termine Porrajmos (in lingua romaní «divoramento»), indica il tentativo di
sterminare le comunità rom e sinti durante la seconda guerra mondiale. Al pari della più nota Shoah, il Porrajmos fu deciso sulla base delle
teorie razziste che caratterizzavano il nazismo. Una recente stima parla di almeno 500.000 rom e sinti sterminati. Migliaia di rom e sinti
vennero deportati nei campi di concentramento europei ma anche italiani. L’ingresso è libero.
- Roma, 4 febbraio 2012 - alle ore 21.00 - Al Teatro Biblioteca Quarticciolo, via Ostini 8 - Va in scena “Due vecchiette vanno a
nord”, di Pierre Notte, per la regia di Marcello Cotugno con protagoniste Iaia Forte e Daniela Piperno.
- Roma, 4 febbraio 2012 - alle ore 21.00 - presso il Centro E. Morante, piazzale Elsa Morante- Spettacolo “Aeneas”: alcuni episodi dell’Eneide
di Virgilio recitati e danzati coralmente su ritmi moderni hip hop da ragazzi prevalentemente stranieri, migranti di prima e seconda generazione, in
collaborazione con la scuola di danza dell’Associazione ALI.
- Roma, 4 febbraio 2012 - alle ore 17.00 - presso il Museo Nazionale d'Arte Orientale 'Giuseppe Tucci', via Merulana 248 - Invito alla
tradizionale cerimonia del Tè, in occasione della festa della primavera, setsobun, presieduta da Michiko Nojiri, Maestra del Tè del Centro Urasenke,
una delle maggiori scuole giapponesi di Cerimonia del Tè.
- Roma, 4 febbraio 2012 - alle ore 17.00 - presso il cinema Palma,via Giuseppe Garibaldi 101 - Anguillara Bene Comune e progetto interculturale
Donne In Cammino, nell'ambito della campagna “L'Italia sono anch'io” organizzano la proiezione del film “Io sono Li” con la presenza del regista Andrea Segre.
Costo del biglietto 3,00 euro.
- Roma, 3 febbraio 2012 - alle ore 18.00 - presso l'Aula Magna dell'Ateneo Valdese, via Pietro Cossa 40 - Serata di sostegno a favore
dell’infanzia palestinese organizzata dall’Associazione Amici della Mezza Luna Rossa Palestinese. In programma un concerto di pianoforte a 4 mani
e a seguire lettura di poesie e cena palestinese.
- Roma, 3 febbraio 2012 - alle ore 18.00 - presso l'Istituto Culturale dell'Ambasciata Araba d'Egitto, via delle Terme di Traiano
13 - Inaugurazione del progetto “Sinergie comunicative”, organizzato dall'Assessorato della Cultura e Pubblica Istruzione del Comune di Nettuno,
dall'Associazione Occhio dell'Arte e dall'Associazione W.o.c.u.s. Partecipano: Lisa Bernardini, fotografa- Isabella Moro- Carlo Macinai e Stefano
Romano, fotografi- i poeti Dona Amati, Ugo Magnanti e Monica Osnato- il musicista Fabio Barili- il soprano Mariana Altamira e l'artista Rosetta
Messori. Le tre mostre fotografiche degli autori scelti proseguiranno come apertura e visita gratuita al pubblico per ancora 10 giorni.
- Roma, 2 febbraio 2012 - alle ore 18.00 - Presso la Casa Argentina, via Veneto 7 (2° piano)- Si terrà un evento in occasione della
Giornata della memoria organizzata dall'Ambasciata Argentina in Italia.
- Roma, 2 febbraio 2012 - alle ore 17.00 - Presso il Museo Nazionale d'Arte Orientale Giuseppe Tucci, via Merulana 248 - Primo incontro
del ciclo di conferenze, mostre e visite guidate sulle religioni: l'Induismo, il Buddhismo, l'Islam. Interviene Maria Immacolata Macioti
Sapienza-Università di Roma.
- Milano, 2 febbraio 2012 - dalle ore 09.00 alle ore 13.30 - Presso Palazzo Turati, Sala Consiglio, via Meravigli 9/B - “Investire in
Marocco e in Lombardia, percorsi di co-sviluppo”. Partecipano, tra gli altri ospiti: Assessore al Comune di Milano, Piefrancesco Majorino
- Mohammed Benali, Console del Marocco in Italia- Cosimo Risi, Direzione Generale Integrazione europea Ministero degli affari esteri.
Presentazione di Marco Accornero, membro della Giunta della Camera di Commercio di Milano. Verrà raccontato il percorso che ha reso possibile
l'avvio di attività d'impresa tra le Regioni di Tadla Azilal in Marocco e la Lombardia. Info: 02 2822852.
- Roma, gennaio - febbraio 2012 - presso la Biblioteca Franco Basaglia, via Federico Borromeo 61, il 24 gennaio alle ore 21.00
presentazione e proiezione del film “Mi ricordo di Anna Frank” di Alberto Negrin (Italia, 2009) sulla Shoah, con Rosabel Laurenti Sellers,
Emilio Solfrizzi, Moni Ovadia, Szurdi Panna, Jaszberenyi Gabor. Il film si inserisce nell’ambito delle iniziative per ricordare il GIORNO
DELLA MEMORIA (27 gennaio). Seguiranno altri appuntamenti: martedì 31 conferenza sulle origini storico-filosofiche dei diritti
umani, con il prof. Stefano Pratesi; martedì 7 febbraio il film “I fiori di Kirkuk” di Kamkari Fariborz sull’eccidio del popolo
Curdo; martedì 14 febbraio il film “Uomini di Dio” di Xavier Beauvois sulla tragica situazione dei cristiani in Algeria; martedì
21 febbraio il film “La masseria delle allodole” di Paolo e Vittorio Taviani sull’olocausto del popolo Armeno. Le proiezioni sono
riservate agli iscritti alle Biblioteche di Roma.L’iscrizione può essere fatta la sera stessa.
- Roma, gennaio 2012 E’ nato il blog del Collettivo Alma http://collettivoalma.wordpress.com / Un collettivo composto da uomini
e donne migranti/seconde generazioni. Visitate il blog, diffondete gli articoli.
- Roma, 31 gennaio 2012 - alle ore 19.30 - presso la Biblioteca Franco Basaglia, via F. Borromeo 67 - “Origini storico-filosofiche dei
Diritti Umani”, a cura di Stefano Pratesi dell’Università di Roma, studioso di Filosofia del Diritto e attivista di Amnesty International: primo
dei sei appuntamenti mensili programmati del Laboratorio dei Diritti Umani (gli altri sono l’ultimo martedì del mese fino a tutto il mese di
giugno), ideato e organizzato dalla Biblioteca Franco Basaglia delle Biblioteche di Roma, in collaborazione con Amnesty International. Hanno
aderito al progetto Comunità di Sant'Egidio, Comitato Paul Rougeau, Greenacord. La serata si concluderà con pizza e vino.
- Roma, 30 gennaio 2012 - alle ore 20.30 - presso il teatro del Liceo scientifico Morgagni, via Fonteiana 125 - In occasione del Giorno
della Memoria 2012, il Dipartimento per i Beni e le Attività culturali della Comunità Ebraica di Roma presenta uno spettacolo di teatro danza
liberamente ispirato al romanzo "Le Città Invisibili" di Italo Calvino. La rappresentazione è patrocinata dal Municipio Roma XVI.
- Roma, 30 gennaio 2012 - dalle ore 10.00 alle ore 13.30 - Presso la Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione,
Aula B7 I piano, via Salaria 113-“Decifrare il razzismo. Omaggio a Annamaria Rivera”. Saluti di: Gioia Di Cristofaro Longo (Sapienza,
Università di Roma)- Coordina: Maria Immacolata Macioti (Sapienza, Università di Roma)- Interventi di: Enrico Pugliese (Sapienza,
Università di Roma) – Immigrati, lavoro e razzismo, Giuseppe Faso (Africa Insieme) – Dall’enfasi sulle differenze al riconoscimento
delle ineguaglianze; il contributo di Annamaria Rivera al percorso delle minoranze contro il razzismo-Grazia Naletto (Lunaria) - René
Gallissot (professore emerito, Université de Paris VIII) - Razzismo, razzialismo, nazionalismo-Filippo Miraglia (ARCI) - Intellettuali
e movimento antirazzista all'epoca della Bossi-Fini-Marco Brazzoduro (Sapienza, Università di Roma) – Romanofobia, Antiziganismo,
Porrajmos.Conclude: Annamaria Rivera – Antropologa e scrittrice.
- Otranto, 29 gennaio 2012 - dalle ore 10.30 - presso il Castello Aragonese - Conferenza stampa di presentazione della
nuova opera d’arte contemporanea: “ L’Approdo. Opera per l’Umanità Migrante”. Interventi di: Luciano Cariddi - Sindaco di Otranto,
Nicola Fratoianni - Assessore Politiche Giovanili della Regione Puglia; Bruno Ciccarese - Assessore Politiche Giovanili Provincia
di Lecce, Luigi De Luca - Presidente Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce, Luigi Ratclif - Presidente Biennale
dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo, Alessandra Paradisi- Segretario Generale della COPEAM. La nuova opera è la
Kater I Rades, la motovedetta albanese che nella tragica notte del venerdì santo del ‘97, entrata in collisione con la nostra Marina
militare, naufragò nel Canale di Otranto con 120 persone a bordo, i superstiti furono solo 34, i morti 57 in gran parte donne e
bambini e 24 i corpi mai ritrovati. Ora quel barcone, emblema degli sbarchi in Italia, è approdato nelle mani dello scultore greco
di fama internazionale Costa Varostos, diventando una singolare opera d’arte. Affiorerà ad Otranto e nel suo porto millenario,
emblema di accoglienza e solidarietà tra i popoli. La COPEAM, La Conferenza permanente dell’Audiovisivo Mediterraneo, ha sostenuto
l’iniziativa come media-partner, curando la diffusione dell’iniziativa ed inoltre si avvale del patrocinio dell’Alto Commissariato
delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) dell’UNESCO, dell’Organizzazione Internazione per i Migranti (OIM), del Comitato
Italiano per i Rifugiati (CIR).
- Dal 28 gennaio al 5 febbraio 2012 - In occasione della 59^ GIORNATA MONDIALE DEI MALATI DI LEBBRA, AIFO celebrerà
l’evento con una serie di iniziative in tutta Italia. Una raccolta fondi viene organizzata tramite gli SMS solidali, che quest’anno
potranno essere inviati – dal 28 gennaio al 5 febbraio 2012 - al numero 45599 per sostenere i Progetti AIFO contro la lebbra in
Mozambico (1 EURO via SMS / 2 EURO chiamando da telefono fisso). LEBBROSI PER UN GIORNO. FAI DELLA TUA VITA QUALCOSA CHE VALE
“Perché il malato di lebbra cessi di essere lebbroso, bisogna guarire coloro che stanno bene dalla paura e dall’indifferenza”.
(Raoul Follereau)
- Roma, 28 gennaio 2012 - ore 21 - presso Tar Music, via Valpolicella 17- Concerto di Ritmi Arabi con Samir Elturky.
Durante il concerto ci sarà una presentazione del corso di percussioni arabe (Darbouk, Daf, Bendir, Riqq, Cimbali) con tecniche
egiziane che sarà tenuto da Samir: un corso pratico-teorico per principianti ed avanzati per lo studio dei ritmi arabi usati
d'accompagnamento per la danza del ventre e per l'inserimento dei ritmi arabi-egiziani nel Jazz, nel fusion e nel rock.
- Roma, 28 gennaio 2012 - ore 09.30 - Casa Internazionale delle Donne, via della Lungara 19 - Workshop “Modelli di lavoro
con famiglie con disturbi del comportamento alimentare”. Organizza: Istituto di Psicoterapia Relazionale
- Roma, 27 e 28 gennaio 2012 - presso l’Aula Magna John Cabot University, via della Lungara 233 - FOCUS-Casa dei Diritti
Sociali invita ad una due giorni di mostre, proiezioni e dibattiti dal titolo “Primavera mediterranea dei Diritti Umani”
- Roma, 27 gennaio 2012-ore 19.00 - Casa Internazionale delle Donne, via della Lungara 19 - “Queer it yourself. Rivolte e
fluttuazioni. Femminismi e queer sulla sessualità” A partire da Questo sesso che non è il sesso (DWF nn.1-2, 2011). Organizza:
Spazioincontro-Il Caffè letterario
- Roma, 27 gennaio 2012 - ore 9,30 - presso l’Archivio centrale dello Stato - In occasione del Giorno della Memoria 2012,
Manifestazione dedicata alle scuole. Durante l’incontro sarà illustrato l’utilizzo del portale: “Ti racconto la storia: voci dalla
Shoaha” che permette di consultare on line le interviste italiane realizzate per iniziativa di Steven Spielberg, fondatore dello USC
Shoah Foundation Institute for Visual History and Education. Sarà proiettato il filmato “Nata due volte”, tratto dalla
testimonianza di Settimia Spizzichino, deportata ad Auschwitz dopo il rastrellamento del ghetto di Roma nell’ottobre 1943,
realizzato da Giandomenico Curi. A conclusione, gli studenti e i docenti potranno fare una visita guidata alla mostra “La Macchina
dello Stato” allestita dall’Archivio centrale dello Stato per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia che include una sezione
dedicata alle leggi razziali del 1938. Per informazioni e adesioni Liliana Di Ruscio 06491444 - 3334919867
- Roma, 26 gennaio 2012 - ore 20,30 - Teatro Centrale Preneste (zona Pigneto), via Alberto da Giussano, 58 - Giovanni
Tizian a Roma per la presentazione nazionale del libro-inchiesta “Gotica” . Dibattito con il magistrato Giuseppe Cascini. L'incontro
sarà anche l'occasione per lanciare la seconda fase della campagna “Io mi chiamo Giovanni Tizian” con la proposta di diffondere buone
pratiche antimafie per cambiare l'Italia.
- Roma, 26 gennaio 2012 - ore 20 - al ristorante New Hong Kong, via Taranto 84 - Si festeggia il Capodanno cinese con cena
e performance di danza tradizionale cinese con la maestra Yang Yu Lin. L'evento è organizzato dall'associazione Versoriente.
- Roma, 26 gennaio 2012 - ore 18,30 - Ufficio Culturale Ambasciata Argentina, via Veneto 7 - L'Ambasciata Argentina in
Italia invita alla presentazione del libro “Empalme” di Marcelo Ruban Britos. La presentazione sarà a cura della prof.ssa Ilaria
Magnani dell'Università di Cassino. Sarà presente l'autore.
- Roma, 26 gennaio 2012 – dalle ore 18 - Accademia d’Egitto, via Omero, 4 - Ad un anno dalla rivoluzione in Piazza
Tahrir, l’Accademia d’Egitto intende ricordare quegli eventi.
- Roma, 26 gennaio 2012 - ore 19 - Piazza SS Apostoli Roma-La Casa Internazionale delle Donne con tutte le sue Associazioni
è presente alla fiaccolata “CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNEe in ricordo di Stefania Noce” indetta da SE NON ORA QUANDO.
- Roma, 26 gennaio 2012 - ore 14,30 - nella saletta della Fondazione Basso, via della Dogana Vecchia 5- Inizia il programma
per il 2012 dedicato a "I dilemmi della democrazia", della "Scuola di democrazia/scuola della buona politica" della Fondazione Basso,
giunta al suo sesto anno di attività. L'appuntamento ha per titolo "Individuo e società" - vedrà come relatori Massimo Paci, Simona
Argentieri, Gabriella Turnaturi e Alessandro Montebugnoli come coordinatore della discussione
- Roma, 26 gennaio 2012 - Senato della Repubblica, Palazzo Giustiniani, via della Dogana Vecchia 29- “Pari o Dispari”
organizza: “Questione femminile, questione Italia” “Lavoro: Domanda, Servizi, Cultura”, con la partecipazione del Ministro Elsa
Fornero. Per iscriversi: segretariapod@gmail.com.Vi raccomandiamo di arrivare in anticipo per le procedure di sicurezza
- Roma, 25 gennaio 2012-ore 18.30 - Casa Internazionale delle Donne, via della Lungara 19 - Per il ciclo “Nastri verdi
Donne Musulmane: i contesti storico-politici e il protagonismo femminile, declinato al plurale, ieri e oggi”: Emancipazionismo e
femminismo in Egitto: un modello e un termine di paragone.Presentazione: Biancamaria Amoretti Scarcia (prof. Emerito della Sapienza
di Roma): una panoramica storica attraverso un’antologia di testi- Lettura degli eventi recenti: Azzurra Meringolo (università di
Roma Tre): vedere, partecipare, testimoniare-Un confronto necessario: Cristiana Baldazzi (università di Trieste): uno sguardo
storico-politico sul movimento femminile in Siria.Organizza: Nastri verdi
- Roma, 24 - 29 gennaio 2012 (escluso 27 gennaio) - Teatro Argot-LA COMPAGNIA ILARIA DRAGO presenta ANTIGONE pietas, primo
movimento del progetto natura Antigone 2011/2013 di Ilaria Drago- testo e interpretazione Ilaria Drago-musiche, sonorizzazioni, luci
Marco Guidi-scena Mikula Rachla. TUTTE LE SERE ORE 20.45-DOMENICA ORE 18.45
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