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In cosa consiste
Quando si usa

In cosa consiste la Chirurgia Videolaparoscopica

La moderna tecnologia elettronica ha permesso l’affermazione di procedure chirurgiche fino a pochi anni fa inimmaginabili.

L’uso di piccolissime telecamere e di sofisticate apparecchiature ha consentito al chirurgo nuove possibilità terapeutiche ed interventi rivoluzionari che vengono condotti senza dover incidere la pelle e i muscoli.

Le indicazioni e i principi della Chirurgia, sanciti da secoli di esperienze e studi, non sono quindi cambiati ma è altresì cambiato il "modo"; di operare, riducendo alcuni "danni" che la chirurgia aperta di necessità comportava e garantendo così risultati migliori.

La Chirurgia Laparoscopica si è affermata nell'ultimo decennio grazie allo sviluppo di una strumentazione sofisticata: così l'applicazione di una piccola telecamera ad un laparoscopio e la costruzione di strumenti lunghi e sottili, hanno reso possibile "operare" nella cavità addominale attraverso piccoli fori cutanei e quindi con cicatrici invisibili.

Gli interventi vengono eseguiti attraverso incisioni di 1-2 cm dentro le quali scorrono gli strumenti del chirurgo.

Le operazioni vengono seguite osservando le immagini trasmesse su un monitor: ciò consente una visione molto ingrandita degli organi e delle strutture.

 

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I Vantaggi

Con questa metodica si evita sia l'apertura dell'addome, che il dolore postoperatorio ed i disturbi della canalizzazione comuni a tutti gli interventi tradizionali. Si può camminare senza dolore già in prima giornata. Infezioni della ferita, cicatrici antiestetiche e laparoceli postoperatori sono quindi molto rari.

La dimissione del paziente operato avviene in pochi giorni ed il ritorno al lavoro è precocissimo.

  • Il ricovero è ridotto a pochi giorni.
  • Non si usa quasi mai il catetere nè il sondino nasogastrico.
  • L'alimentazione riprende di solito nelle prime 24 ore, in molti interventi.
  • E' possibile camminare, aiutati dall'infermiere, già la sera stessa dell'intervento.
  • L'alimentazione può essere ripresa di solito in 24-48 ore.
  • In pochi giorni si è in grado di guidare la macchina.
  • Il ritorno al lavoro può avvenire perfino entro la prima settimana.

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Quando si usa

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Quale anestesia si usa

L'anestesia è di solito "generale". L'intervento laparoscopico necessita infatti del rilasciamento muscolare per facilitare l'insufflazione di anidride carbonica, gas utilizzato per distendere l'addome. Solo così è possibile avere la visione degli organi addominali e ottenere lo spazio necessario per operare.

L'assenza del dolore postoperatorio, dovuto anche alla assenza di punti di sutura sui muscoli, consente una ottima funzione respiratoria ed evita l'insorgere di complicazioni polmonari postoperatorie.

 

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Notizie storiche

Utilizzata per la prima volta in Germania nel 1910, la Laparoscopia è stata impiegata per oltre mezzo secolo nella diagnostica di affezioni addominali; successivamente è stata usata per curare alcune malattie dell'apparato genitale femminile.

Nel 1962, un chirurgo americano, George Bercy, in un ospedale sulla collina di Hollywood, realizzò per la prima volta il collegamento di una cinepresa con il laparoscopio, aprendo il campo alla Video-Laparoscopia.

Nel 1987, la messa a punto della Colecistectomia Video-Laparoscopica da parte del francese Philippe Mouret ha provocato un rinnovamento della chirurgia talmente radicale dal punto di vista tecnico e metodologico da poter essere considerato, un poco pomposamente dai nostri cugini transalpini, la "Seconda Rivoluzione Francese".

 

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Per ulteriori informazioni contattare l'Ambulatorio di Chirurgia Videolaparoscopica

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