Struttura Complessa di Chirurgia Generale 1 FLAJANI
Prevenzione,
diagnosi e terapia
delle malattie della mammella
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La patologia neoplastica benigna e maligna della mammella ha una enorme rilevanza sociale. Il carcinoma della mammella è la neoplasia più frequente nel sesso femminile. L ‘eta media di insorgenza clinica è tra i 45 e i 50 anni. Negli Stati Uniti si calcola che 1 donna su 8 si ammalerà di cancro della mammella nel corso della sua vita. In Italia ogni anno vengono diagnosticati 30.000 nuovi casi e vi sono 11000 decessi. Nel 2000, nel mondo , saranno diagnosticati 1.000.000 di nuovi casi E' evidente l' importanza, sia sul piano fisico che su quello psicologico che ogni donna ottenga, nel più breve tempo possibile, una diagnosi accurata. La diagnosi precoce, oltre a migliorare la prognosi - la mortalità per questa malattia può diminuire del 30-50% se il trattamento terapeutico viene eseguito in fase precoce - permette al chirurgo di eseguire interventi non demolitivi, liberando così la paziente dall’ incubo della mutilazione. Il programma di prevenzione deve essere personalizzato e seguito sotto la guida di uno specialista. Ogni donna deve avere un ruolo attivo praticando l’ autoesame del seno mensilmente e facendosi visitare ogni sei mesi dallo specialista il quale prescriverà gli esami diagnostici che ritiene necessari . |
Terapia Chirurgica
Fino a pochi anni fa , la mastectomia era l’ unico trattamento ammesso per la
terapia del carcinoma della mammella. L’ asportazione del seno causava
inevitabilmente un trauma fisico ed emozionale alla donna che subiva questa
mutilazione. Grazie agli studi eseguiti e alla consapevolezza che le donne
hanno acquisito diventando protagoniste della prevenzione, oggi la chirurgia
dei tumori della mammella è diventata meno aggressiva, più rispettosa
dell’immagine corporea, in una parola, più “gentile”. Nella maggior parte dei
casi, il chirurgo può eseguire un intervento non mutilante, che risparmia il
seno, rimuovendone solo uno “ spicchio “ (quadrantectomia) o anche meno
(Tumorectomia). Anche le “ ghiandole “ ( linfonodi ) dell’ ascella
vengono, in alcuni casi, asportate solo in parte, riducendo ancora di più i
fastidi ed il disagio post - operatorio. Dopo questo intervento “ conservativo
“ è tuttavia indispensabile sottoporsi ad un ciclo di radioterapia ed
eventualmente di chemio ed ormonoterapia. Vi sono alcuni casi in cui gli
interventi conservativi non possono essere eseguiti ed è quindi inevitabile
asportare tutta
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Attività
ambulatoriale
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Obiettivi
L’ Ambulatorio di Senologia visita più di mille persone ogni anno ed il numero
è in costante aumento. Gli obiettivi perseguiti sono:
Per prendere un appuntamento ci si può recare direttamente al
Poliambulatorio dell’Ospedale San Camillo o si può telefonare al numero
06/5595055 dal lunedi al venerdi dalle 9 alle 13. Per informazioni ci si può
rivolgere al numero 06/5870.4589 - 5870.4598.
Il tempo medio di attesa è inferiore a quindici giorni.
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Struttura Complessa di Chirurgia Generale 1 FLAJANI |
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Ospedale S.CAMILLO |
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Circonvallazione Gianicolense 87 - 00152 Roma |
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Per riassumere, i VANTAGGI di rivolgersi ad una Struttura con le nostre
caratteristiche sono:
E' dimostrato dall'esperienza di Istituzioni di livello mondiale riportata nella letteratura internazionale che i migliori risultati in un campo così complesso come è quello della Senologia possono essere ottenuti solo coordinando ogni atto, da quello diagnostico a quello terapeutico. La paziente apprezza molto il fatto di sentirsi seguita da un " gruppo " di medici coordinati fra loro. Essere visitate, sottoposte ad accertamenti diagnostici, eventualmente operate e controllate da un unico gruppo di medici, dà un senso di fiducia maggiore perchè allontana l' impressione della mancanza di comunicazione e rinforza la sensazione di efficienza.
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